VIDEO | Varese-Mumbai, contro il Covid-19 un ponte di solidarietà

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Studenti italiani e indiani cantano Bob Marley: "Raccogliamo fondi per slum-areas"
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ROMA – A seguito del lockdown in India, a Mumbai, nelle slum-areas e ai margini delle stazioni ferroviarie, migliaia di persone sono alla fame. La ‘Good Samaritan Mission’ (GDM), che sorge nella slum-area di Vikhroli, ha lanciato un allarme raccolto da studenti del terzo anno dell’istituto comprensivo ‘Giovanni XXIII’ di Cantello, piccolo centro in provincia di Varese, che hanno suonato e cantato ‘Three little birds’ di Bob Marley per raccogliere fondi da destinare ai loro coetanei indiani.

L’anno scorso i ragazzi italiani, grazie al loro docente Alessandro Leone, avevano stretto amicizia a distanza con gli ospiti della missione, bambini e bambine orfani e semi orfani tra i 6 e i 19 anni, e raccolto denaro per ristrutturare la casa che accoglie le bambine e le adolescenti di Vikhroli. Quest’anno lo stesso lavoro andava fatto per la casa dei bambini, però l’emergenza sanitaria ha posto una sfida ulteriore ai giovani studenti di Cantello:

“I miei studenti volevano tornare alla festa dell’asparago a Cantello dove l’anno scorso avevano suonato, con la loro band, per raccogliere denaro ma il lockdown glielo ha impedito. A Mumbai, però, è in corso una vera e propria emergenza umanitaria- spiega a diregiovani.it Leone che è volontario della missione dal 2004- quindi i miei studenti sentivano come necessario raccogliere denaro per aiutare centinaia di famiglie ad avere cibo e beni di prima necessità”.

Quello che era nato come un piccolo progetto di solidarietà si è trasformato, così, in una campagna di crowdfunding internazionale portata avanti nelle ore di Dad:

“I miei ragazzi indiani un giorno mi mandano un video montato da loro in cui documentano la distribuzione di cibo ai più bisognosi- racconta Leone che insegna arte e immagine ed è formatore di audiovisivo in Italia e in India- allora l’ho fatto vedere ai miei studenti per aggiornarli e loro mi hanno subito chiesto di attivarci a nostra volta. Dopo mesi di Dad devo dire che molti nostri alunni iniziavano a essere stanchi e demotivati, così col collega di musica e di inglese abbiamo colto la palla al balzo. Su una base preparata dal collega di musica, i ragazzi hanno suonato e cantato da soli, di fronte alle loro webcam. In tre giorni avevamo registrato tutto. Poi a loro insaputa ho inviato la base anche agli amici indiani che ci hanno ballato su. Alla fine ho montato tutto e quando i miei studenti hanno scoperto la sorpresa erano emozionatissimi. Con questo brano cantato e ballato da Cantello a Mumbai, i ragazzi hanno voluto creare un vero e proprio ponte solidale Italia e India”.

“Abbiamo fatto una cosa fuori dal comune mi hanno detto– prosegue il docente- Intanto le donazioni stanno arrivando e loro si tengono aggiornati. Siamo contenti, li vediamo di nuovo motivati e rinfrancati, molto più positivi per affrontare la sfida scolastica finale”.

Per avere maggiori informazioni sulla campagna coordinata dalla ‘Frame Project Onlus’ si può visitare il sito www.progettoframe.org.

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