Apprendimento, relazione e partecipazione attiva durante il lockdown

Apprendimento, relazione e partecipazione attiva durante il lockdown

In questa emergenza che vede i docenti coinvolti nella dad, stabilire una relazione risulta prioritario, per mantenere vivi la partecipazione e l’interesse verso la scuola
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ROMA – Gli studiosi non lasciano spazio a dubbi, le relazioni hanno un ruolo fondamentale nell’apprendimento, sono risorse per la formazione degli alunni. Il docente che riesce a stabilire una buona relazione con gli studenti rende la didattica efficace e più vicina alla persona. Le emozioni
mettono in connessione le menti dei singoli individui creando desiderio di partecipazione attiva. Per Vygotskij, l’apprendimento non è un’assimilazione passiva di contenuti, ma «rappresenta una sfida eun’avventura che implica un atto di fiducia che consiste nel coraggio di tuffarsi nell’incerto e nell’ignoto».

Come stimolare la partecipazione degli studenti

L’insegnante ha il compito di suscitare curiosità per la materia che insegna e di fornire gli strumenti necessari per usare le conoscenze in maniera consapevole e renderle fruibili sul piano concreto. Rogers suggerisce tre atteggiamenti-chiave per una buona relazione educativa: autenticità, considerazione positiva incondizionata, comprensione empatica. Emozioni e apprendimento sono quindi strettamente collegati, sono processi che si influenzano reciprocamente, costantemente. E’ importante che l’insegnante si svincoli dalla categoria del giudizio evitando così di trasmettere paura, senso di incapacità, che vanno ad intaccare fortemente l’autostima dello studente.
   L’insegnamento, affinché sia efficace, ha bisogno di spostare il suo interesse verso l’indiscusso protagonista della scuola: lo studente. L’apprendimento non riguarda solo un trasferimento di informazioni e saperi dal docente al discente, ma deve facilitare la costruzione di competenze e abilità, volte a rendere lo studente autonomo e consapevole. Una scuola che diventa palestra di vita, nella quale la curiosità può divenire futuro e progettualità.

Quarantena, prioritario stabilire la partecipazione degli studenti verso la scuola

Oggi, in questa emergenza sanitaria, che vede i docenti coinvolti in una didattica online, stabilire una relazione risulta prioritario, per aiutare gli studenti a mantenere vivo l’interesse verso la scuola. Una didattica nuova che riesca a valorizzare i profondi vissuti che i ragazzi sperimentano in queste giornate dal tempo dilatato e che favorisca processi di metacognizione permettendo un’interiorizzazione efficace dei contenuti disciplinari. Una sfida per tutti che permetterà, se si saprà farne tesoro, di ripristinare modalità di approccio al gruppo-classe completamente differenti dove gli strumenti più importanti diventeranno la relazione e l’esperienza condivisa.

                                                                                            Maria Chiara Pecoraro

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