Storie della Community Epale. Come è cambiata l’educazione degli adulti con il digitale

Per dare concretezza a questa collaborazione tra pari all’interno di Epale, l’Unità europea, in collaborazione con le Unità nazionali, ha deciso di lanciare un invito a condividere storie, esperienze e soluzioni

Con l’arrivo del coronavirus, la nostra vita professionale, domestica e familiare è notevolmente cambiata e siamo stati tutti costretti ad adattarci velocemente a nuovi modi di lavorare che, solo poche settimane fa, non saremmo stati in grado di ritenere possibili. All’interno della comunità per l’apprendimento degli adulti Epale, molti educatori si stanno impegnando a sviluppare soluzioni innovative di insegnamento online e a distanza, per continuare a sostenere i discenti durante questo periodo così incerto. Ora più che mai è infatti per i professionisti dell’adult learning il momento di connettersi, condividere ed essere di reciproca ispirazione nella community.

Per dare concretezza a questa collaborazione tra pari all’interno di Epale, l’Unità europea, in collaborazione con le Unità nazionali, ha deciso di lanciare un invito a condividere storie, esperienze e soluzioni. L’obiettivo è conoscere tutti voi, le vostre motivazioni, i vostri sforzi per continuare a lavorare, le opportunità che l’elearning e la mobilità virtuale possono offrire, l’impatto che l’emergenza sanitaria ha avuto su di voi e sul vostro lavoro. Le storie della community Epale non devono necessariamente fare riferimento alle esperienze sviluppate in questo periodo, ma devono comunque poter ispirare soluzioni e strategie per migliorare le opportunità di insegnamento online e, più in generale, per ripensare l’offerta di apprendimento per adulti.

Come partecipare

1. Compila il modulo online.

2. Invialo a [email protected] scrivendo nell’oggetto dell’email “COMMUNITY
STORIES: tuo nome e cognome”. Puoi scrivere in inglese o in qualunque altra lingua supportata da Epale (anche in italiano). Per dare un volto a chi affronta questi momenti difficili, è importante anche allegare anche una tua foto in primo piano, insieme a quella della tua organizzazione o a un’altra immagine che vuoi associare alla tua storia.

La testimonianza verrà pubblicata in una sezione specifica della piattaforma e  su tutti i canali promozionali e social per farla conoscere. Tutte le esperienze saranno poi inserite in un “Libro delle storie” che sarà pubblicato e presentato in occasione di uno specifico evento Epale e diffuso tramite i canali Epale ed Erasmus+.

Alcune delle storie già online:

Milica Buha, una Storia della Community dalla Serbia

Ljilja Bajić, a Community Story from Bosnia and Herzegovina

Alan Morgan, a Community Story from Ireland

 

2020-05-21T11:25:40+02:00