Scuola: Toscana, un successo le aule “virtuali” di eTwinning

Scuola: Toscana, un successo le aule “virtuali” di eTwinning

Sulla piattaforma europea operativi 180 alunni da 20 istituti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Più forti della pandemia, le scuole della Toscana hanno deciso di fare rete per affrontare le conseguenze dell’emergenza sanitaria. Grazie alla community europea eTwinning, 20 istituti toscani, da Firenze alla Versilia, da Livorno a Arezzo, hanno potuto realizzare un progetto didattico utilizzando gli strumenti e le risorse della piattaforma, coinvolgendo e mettendo in comunicazione tra loro direttamente da casa 180 alunni di tutta la regione.

Il progetto, chiamato “eTwinning Toscana a distanza”, è stato attivo da fine marzo. È nato su iniziativa delle docenti Simona Bernabei del Liceo Statale “A. Rosmini”, Grosseto, e Laura Maffei dell’Istituto Comprensivo 2 “Arnolfo di Cambio” di Colle di Val d’Elsa (Siena). Il progetto si è basato sull’utilizzo di tools didattici innovativi per creare una “scuola virtuale” in cui docenti e alunni possono collaborare e condividere esperienze, metodologie e attività didattiche.

La scuola è stata “costruita” grazie alla piattaforma europea eTwinning – appositamente adattata a un contesto di scuole partner esclusivamente regionali – popolandola di aule virtuali corrispondenti ai vari docenti partecipanti e alle rispettive discipline, in un’articolazione semplice e lineare, all’interno della quale anche gli studenti più piccoli si sono orientati con facilità. Ogni insegnante ha “arredato” le proprie aule con gli strumenti utili per permettere il massimo dell’interazione tra i ragazzi.

“In questi mesi di isolamento, eTwinning ha mostrato tutto il suo potenziale – dichiara Flaminio Galli, Direttore Generale di Indire, in cui ha sede l’Unità Italiana eTwinning – sia in termini di supporto all’innovazione della didattica sia per lo scambio fra istituti, docenti e alunni. La forte crescita nel numero di insegnanti iscritti alla community in Italia, in particolare da marzo ad oggi, testimonia l’importanza e la volontà dei nostri docenti di proseguire in direzione della collaborazione con colleghi europei per migliorare la propria didattica, anche a distanza”.

Tutte le attività – aggiunge la docente Laura Maffei sono pensate per permettere a ciascun docente di lavorare sulla base del proprio livello di classi, dato che il progetto è molto ampio e coinvolge studenti di livelli scolastici eterogenei, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di I grado”.

 “eTwinning – continua la docente Simona Bernabei – ci ha offerto uno spazio sicuro e strumenti flessibili per svolgere le attività di classe, per formare gli studenti a un uso consapevole della rete e sviluppare competenze sulle discipline e trasversali. Dal punto di vista del docente, l‘interazione ci ha permesso di condividere buone pratiche e attività con nuovi colleghi e contesti con un notevole impatto nella crescita professionale per tutti i partecipanti. Ci teniamo per questo a ringraziare tutte le colleghe ed i colleghi che hanno abbracciato l’iniziativa e quelli che lo faranno in futuro”.

Oltre alle scuole delle docenti promotrici, il progetto coinvolge attualmente classi dei seguenti istituti: ICS “G. Toniolo” di Pisa, IIS “Da Vinci – Fascetti” di Pisa, ITCG “E. Fermi” di Pontedera (PI), Liceo Statale “E. Montale” di Pontedera (PI), IISS “F. Enriques” di Castelfiorentino (Fi), ICS di Greve in Chianti (Fi), Liceo Statale “N. Machiavelli” di Firenze, Educandato Statale “SS. Annunziata” di Firenze, ICS di Figline Valdarno (Fi), ICS di Certaldo (Fi), DDS IV Circolo “La Rosa” di Livorno, Liceo Statale “Francesco Cecioni” di Livorno, IISS “P. Aldi” di Grosseto, ICS “F. Severi” di Arezzo, Scuola Maria Consolatrice di Arezzo, Scuola Paritaria di Arezzo, ICS “Armando Sforzi” di Massarosa (Lu) e ISI “Carlo Piaggia” di Viareggio (Lu).


COS’È ETWINNING?

È la più grande community europea di insegnanti attivi in progetti collaborativi tra scuole. Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione Europea e attualmente tra le azioni del Programma Erasmus+ 2014-2020, eTwinning si realizza attraverso una piattaforma informatica che coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità del web per favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione e la creazione di un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.

L’azione, gestita in Italia dall’Agenzia Erasmus+ Indire, è il tramite per aprirsi a una nuova didattica basata sulla progettualità, lo scambio e la collaborazione, in un contesto multiculturale e con numerose opportunità di formazione e riconoscimento di livello internazionale. A livello europeo sono iscritti a eTwinning più circa 800.000 insegnanti in 36 paesi, di cui circa 81.700 in Italia. È alto anche il numero dei docenti registrati in Toscana con 4.906 insegnanti iscritti alla piattaforma dal 2005 ad oggi (+500 docenti da gennaio 2020). Si rilevano incrementi significativi anche nei progetti didattici, arrivati a 2.148 (+100 nuovi progetti da gennaio 2020). Sempre partendo dal 2005 ad oggi le scuole nella regione coinvolte nel complesso in eTwinning sono 623.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it