Caserta, l'Ic Giovanni XXIII vince premio cinematografico con 'Moon Chaos'

Caserta, l’Ic Giovanni XXIII vince premio cinematografico con ‘Moon Chaos’

Corto sull'allunaggio premiato al concorso nazionale 'Filmare la storia'
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ROMA – Un cortometraggio per riflettere sullo sbarco dell’uomo sulla luna e l’influenza di questo evento sulla vita e le aspettative delle persone di tutto il mondo. Questa la trama di ‘Moon Chaos’, opera che è valsa agli alunni e alle alunne dell’istituto comprensivo ‘Giovanni XXIII’ di Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta, il premio Paolo Gobetti – FCTP Torino Cinema 2020, sezione Scuola Secondaria di primo grado, nell’ambito del concorso nazionale ‘Filmare la storia’, realizzato con il sostegno del Mibact.

Il corto, realizzato in collaborazione con l’associazione culturale e di promozione sociale ‘Tycho’ di Napoli, racconta una storia che si intreccia con il 20 luglio 1969 e le parole profetiche di Neil Armstrong. Fra riferimenti iconografici, filmati di repertorio e utilizzo del green screen alunni e alunne hanno raccontato la reazione degli abitanti della Terra e della Luna al cospetto di un evento epocale.

“È il terzo anno che partecipiamo a un laboratorio audiovisivo con il progetto della regione Campania ‘Scuola viva’- ha detto la dirigente del ‘Giovanni XXIII’, Carmen Crisci- Quest’anno, dato l’anniversario dell’allunaggio abbiamo deciso di utilizzare questo tema legandolo all’importanza dell’immaginazione per superare i propri limiti”.

‘Moon Chaos’ sarà premiato nel corso della diretta streaming (youtube.com/user/ANCResistenza, facebook.com/filmarelastoriawww.ancr.to.it) della giornata conclusiva del concorso nazionale ‘Filmare la storia’, organizzato dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza di Torino e realizzato con il sostegno del Mibact, che dedica ogni anno uno spazio alle opere che dedicano una particolare attenzione alla didattica della storia contemporanea.

“Alunni e alunne sono stati bravissimi, si sono divertiti tantissimo con gli esperti dell’associazione Tycho- conclude la dirigente Crisci- per me è stato un onore partecipare come attrice insieme a loro e ai docenti, attività di questo tipo permettono agli studenti di sperimentare modalità educative differenti, come il linguaggio cinematografico del quale spesso sono solo fruitori”.

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