Roma, la poesia di Valeria per compagni e maestre

VIDEO | Roma, la poesia di Valeria per compagni e maestre

L'alunna ha composto e recitato in un video una filastrocca
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ROMA – La scuola sta finendo e Valeria voleva salutare i suoi compagni e i suoi insegnanti in modo originale. Allora, visto che non è stato possibile mettere in scena la recita di fine anno, Valeria Tarquinio, alunna di scuola primaria dell’istituto comprensivo ‘Tolfa’ di Roma, non si è persa d’animo e insieme alla sua mamma ha composto una poesia. Nella sua cameretta, Valeria ha allestito la scena: libri, computer e un cappello di paglia, classico indumento dell’estate. E poi, a voce alta, ha iniziato a declamare:

“Maestre e amici ho una sorpresa per voi. La scuola è terminata ed io mi sento un po’ frastornata. È successa una strana cosa e gli adulti dicono molto spaventosa. Tutti chiusi nelle case ad aspettare la seconda casa. I bimbi sorridenti a fare i monelli diventavano solo ricordi belli. La scuola chiusa, non si è potuto più andare, ma a noi resta la voglia di imparare. Allora ci voleva una invenzione per trovare la soluzione. La maestra Martina e la maestra Serena si son prese una gran pena e con il maestro Giorgio è iniziato il nostro viaggio. Ci voleva la tecnologia per portarci un po’ di allegria, ma la mia voglia è sempre la stessa: non quella di rimanere connessa! Voglio abbracciarvi tutti quanti, senza mai rimanere più distanti. Maestre e amici, ho finito la mia poesia. Vi mando un bacione e che estate sia!”

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