Jams #UnitiPiùCheMai: la quotidianità dei ragazzi al tempo del Covid-19

Jams #UnitiPiùCheMai: la quotidianità dei ragazzi al tempo del Covid-19

La nuova edizione speciale anticipa l’arrivo dell’attesissima terza stagione
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ROMA –  Da questa sera alle 20.40 su Rai Gulp e RaiPlay arriva JAMS #UnitiPiùCheMai, l’edizione speciale della serie di Simona Ercolani, scritta con Angelo Pastore, Mariano Di Nardo, Josella Porto, Elizabeth De Grassi e diretta da Emanuele Pisano.

Cinque episodi speciali, che anticipano l’arrivo dell’attesissima terza stagione prevista per fine anno, per raccontare la nuova quotidianità dei ragazzi ai tempi del Covid-19, tra video-chat, lezioni da casa, incontri sui balconi, ma anche nuove difficoltà e preoccupazioni da affrontare insieme, grazie all’amicizia.

Dopo aver affrontato il tema delle molestie su minori e quello del bullismo e cyberbullismo, in questa nuova edizione speciale la serie racconterà alcuni dei problemi vissuti dai ragazzi ai tempi del Covid19 attraverso le storie dei 4 protagonisti amatissimi dal pubblico – Joy, Alice, Max e Stefano – alle prese con nuove sfide da affrontare insieme, come la preoccupazione per il nonno di uno dei protagonisti che si ammalerà di Coronavirus e quella per un genitore impegnato nel lavoro in ospedale, ma anche con una nuova quotidianità fatta di video-lezioni da casa, nuove amicizie in chat, bigliettini passati di balcone in balcone e un nuovo contest musicale virtuale.

LA STORIA

Realizzata seguendo tutti i protocolli di sicurezza previsti dal governo, la serie inizia il suo racconto dal mese di marzo, quando i JAMS, come tutti gli italiani, sono costretti dentro casa a causa della pandemia. I quattro amici cercano di vivere al meglio questi giorni, stando vicini gli uni agli altri grazie ai social e al mondo digitalementre la scuola prosegue tramite la didattica a distanza, con alcune difficoltà ma anche tanti momenti comici. Ognuno di loro vive questo momento in modo diverso: Alice (Giulia Cragnotti) affronta la preoccupazione per il nonno, che soffre di una malattia ai polmoni contratta anni prima sul lavoro e che purtroppo contrarrà il Covid19; Joy (Sonia Battisti) vive invece momenti di solitudine, perché il padre è rimasto fuori città ad accudire la nonna mentre la madre, infermiera, deve sottostare a turni molto faticosi per fronteggiare l’emergenza medica; Stefano (Luca Eduardo Varone), da sempre abituato alla libertà e a girare il mondo, soffre per la costrizione dentro casa e l’unico modo che ha per sfogarsi è passare del tempo in giardino, dove conoscerà meglio una vicina di casa che finora aveva considerato una “rompiscatole”; mentre Max (Andrea Dolcini), ancora scottato dalla brutta esperienza dell’anno precedente, usa i social con discrezione ma decide di cogliere l’occasione per approfondire la conoscenza delle ragazze in chat, buttandosi in buffi corteggiamenti online.

Ad impegnare le loro giornate, anche un nuovo contest musicale, questa volta tutto virtuale: raccogliendo la sfida lanciata sui social da Martina Attili – già guest star della seconda stagione di JAMS – i quattro amici dovranno comporre una canzone sulla quarantena, sfidandosi con i loro eterni rivali, i The Best.

Prodotta da Rai Ragazzi e Stand by me con la consulenza scientifica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, “JAMS” ha ottenuto fin da subito grande consenso di pubblico e critica, vincendo prestigiosi premi internazionali tra cui il Pulcinella Award ai Cartoons on the Bay e il Content Innovation Award a Cannes. 

Abbiamo incontrato i protagonisti in occasione della premiere della prima stagione di JAMS:

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