Bonus bici e monopattini per città sempre più smart

Bonus bici e monopattini per favorire l’utilizzo di mezzi alternativi per città sempre più smart

Lo stanziamento di 120 milioni di euro comprende i fondi per favorire l’acquisto di monopattini elettrici e biciclette, normali o con pedalata assistita
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ROMA – Approfittare di questo periodo di transizione per mettere in campo nuovi programmi e investimenti mirati a migliorare la qualità di vita dei cittadini, rendendo le città più smart agevolando anche gli spostamenti.  E’ questo l’intento del Governo che con il ‘Dl Rilancio’ ha stanziato 120 milioni di euro per favorire la mobilità sostenibile e andare incontro ai lavoratori che dopo il lockdown hanno paura di prendere i mezzi pubblici.

Lo stanziamento comprende i fondi per favorire l’acquisto di monopattini elettrici e biciclette, normali o con pedalata assistita. Il bonus è fissato al 60% della spesa sostenuta e comunque non superiore a 500 euro. Sono previsti fondi anche per ridurre tariffe degli abbonamenti al servizio di trasporto pubblico locale. Il bonus per l’acquisto di biciclette, segway, monopattini, monowheel e hoverboard è stato già ribattezzato ‘bonus bici’, e sarà valido fino al 31 dicembre 2020. L’erogazione del bonus non è ancora stata stabilità: l’ipotesi è quella di fornire a breve una piattaforma online a cui accedano venditore e acquirente. Una volta caricato lo scontrino che attesta la spesa dopo l’acquisto, il bonus verrebbe accreditato.

Il DL Rilancio introduce in aggiunta altre due novità che vanno a modificare il codice della strada per una maggiore sicurezza per i cittadini: la “casa avanzata” e le corsie ciclabili. La casa avanzata è una linea di arresto predisposta per le bicilette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto degli altri veicoli e servirà a separare lo stop delle bici da quello delle vetture per evitare tamponamenti inopportuni. Le corsie ciclabili invece saranno ricavate sulla parte destra della carreggiata, delimitandole con una striscia bianca discontinua che permette la circolazione delle bici nelle strade urbane nello stesso senso di marcia dei veicoli.

Questo pacchetto di misure segue il pacchetto di proposte dell’ANGI, Associazione Nazionale Giovani Innovatori, che ha sempre mediato con le istituzioni in favore di uno sviluppo sostenibile, delle smart city e di mezzi ecologici alternativi al traffico veicolare privato, sulla scia di quanto avviene già nei paesi del nord Europa.

Come già comunicato nel recente manifesto ANGI del 2019, è notevole anche l’impatto che queste iniziative hanno sulle emissioni di gas in atmosfera come già dimostrato ampiamente dall’abbassamento notevole dell’inquinamento dell’aria nelle grandi città durante il periodo di lockdown, che ha portato ad uno stop forzato dell’utilizzo delle auto in favore di mezzi green.

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