L'ultimo viaggio di Billie. La straordinaria parabola umana e artistica di Billie Holiday in un libro per ragazzi

L’ultimo viaggio di Billie. La straordinaria parabola umana e artistica di Billie Holiday in un libro per ragazzi

L’infanzia travagliata, il riscatto attraverso la musica e il coraggio di denunciare i linciaggi contro i neri nel ritratto di Reno Brandoni
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Roma – In un momento in cui il mondo intero grida #blacklivesmatter e protesta per l’uccisione dell’afroamericano George Floyd da parte di un agente di polizia bianco, arriva in libreria “L’ultimo viaggio di Billie”, icona del jazz che cantava contro il razzismo. Un racconto per ragazzi ispirato a Billie Holiday, curato dallo scrittore e chitarrista Reno Brandoni, un ritratto vivo e palpitante anche grazie alle poetiche illustrazioni di Chiara Di Vivona e alle tracce audio online con l’intensa interpretazione del testo dell’attrice Debora Mancini e le musiche originali scritte dallo stesso Reno Brandoni.

Fuori per la collana Curci Young delle Edizioni Curci in collaborazione con Fingerpicking.net, “L’ultimo viaggio di Billie” rievoca i momenti salienti della cantante in modo delicato e toccante, l’autore immagina che sia lei stessa, anziana, a ritrovare i ricordi per confidarli a una bambina che a prima vista sembrerebbe la sua nipotina…

«Non ero brava a ballare, ma a cantare sì.
Ci misi cuore e anima, così come bisognerebbe fare quando si canta un blues.
Quando ebbi finito, tutti stavano piangendo nella loro birra». 

Billie Holiday è stata ed è una leggenda. Fu una delle protagoniste indiscusse della Swing Street, la  52° strada, strada del jazz narrata nei film, nei libri e ancora oggi battuta da chi approda a New York sulle orme della storia della musica. Nonostante tutto, perché donna e nera, Billie non ebbe vita facile e le sue canzoni lo raccontano: Strange Fruit è forse uno dei manifesti più significativi di un’epoca: l’inno della protesta per i diritti civili di un’intera generazione.
Jazzofili e addetti ai lavori si sono certamente imbattuti in “Lady Sings the Blues”, probabilmente la biografia più autorevole e nota di Billie Holiday. Questa pubblicazione rivolta ai più giovani è l’opportunità per loro di entrare in un mondo solo apparentemente lontanissimo, alla scoperta del jazz e sulle tracce di un’icona che già molto tempo fa combatteva – con la musica e non solo – per libertà e uguaglianza.
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