Scuola, l'ultimo giorno in un click: sui social lo sfogo dei ragazzi

Scuola, l’ultimo giorno in un click: sui social lo sfogo dei ragazzi

La chiusura dell'anno scolastico in modalità virtuale, niente feste e gavettoni
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ROMA – “Oggi avrei dovuto sentire suonare la campanella e invece ho soltanto premuto ‘esc’ sulla tastiera del computer”, scrive Giulia su Twitter. Pochi e semplici gesti: ‘Leave meeting’, oppure ‘abbandona la conversazione’, magari dopo un arrivederci finale. È così che si è chiuso oggi l’anno scolastico 2019/2020. Un ultimo giorno senza abbracci, senza i classici ‘gavettoni’ e senza l’emozione, per i maturandi, dell’ultima campanella. Sui social, nel primo pomeriggio, proprio nell’ora in cui fiumi di studenti si riversavano nelle strade e nelle piazze per festeggiare, l’hashtag #ultimogiornodiscuola balza ai primi posti della classifica di Twitter. È lì infatti che gli studenti si sono ritrovati, virtualmente, per gioire insieme o ricordare con amarezza la mancanza di quei banchi prima così odiati.

Qualcuno disinstalla le applicazioni usate per la didattica a distanza e si dice finalmente libero da compiti e lezioni online. Ma la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze non riesce ad essere felice per questo ultimo giorno di scuola ritenuto “il più triste di sempre”. Per Sara “concludere così 5 anni, anche se a tratti infernali, un po’ fa male”, e anche per Alessia questo giorno “non doveva essere così. Non poter sentire le classi urlare al suono della campanella finale, con farina e coriandoli ovunque”.

Un’altra studentessa scrive su Twitter: “Da quando ho 5 anni ho sempre pensato all’ultimo giorno di scuola come qualcosa di memorabile, e invece è stato solo un click e 5 anni di superiori si sono chiusi come nulla fosse”, mentre un altro utente scrive “mi sono persa l’anno migliore della mia vita”. Per Martina è stato “un ultimo giorno passato con il magone e rimpianti, invece che con la gioia e la liberazione”. Un altro utente scrive: “Oggi finisco la terza media e questi tre anni per me sono stati bellissimi. La cosa che fa più male è che è tutto finito con un semplice click. Nessun abbraccio. Nessuna festa”, mentre per Elena vedere il suo professore triste in video è stato “un colpo al cuore”.

Sui social compare anche qualche docente che ringrazia i ragazzi per la pazienza, e qualche maestra che si rammarica per non poter salutare i suoi bambini prima dell’estate. Ma sono soprattutto i ragazzi a sfogarsi e immaginare anche nuove forme di festeggiamento. Come chi ha deciso comunque di ritrovarsi davanti scuola a cantare ‘Notte prima degli esami’ ma a distanza di sicurezza (e con mascherine), o chi ha scelto di organizzare delle aule all’aperto per salutare gli alunni più piccoli. In tanti, però, hanno deciso di non festeggiare. “Oggi ultimo giorno di scuola?– scrivono sui social- No, l’ultimo giorno è stato il 4 marzo”.

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