VIDEO | Roma, preside istituto Sereni: “Da settembre classi aperte e attività esterne”

L'ora diventa di 40 minuti. Intervista alla dirigente scolastica Patrizia Marini

ROMA – Per le scuole la sfida maggiore sarà dal primo settembre: “In quel momento dovremo agire con una grande forza, soprattutto sull’autonomia scolastica, per fare in modo che nessuno rimanga indietro”. A dichiararlo alla Dire è Patrizia Marini, dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Agrario ‘Emilio Sereni’, in previsione del ritorno sui banchi dopo il lungo periodo di lockdown.

“Per prepararci- continua Marini- abbiamo creato un gruppo di lavoro e stiamo operando per classi aperte, facendo in modo che il docente non venga strettamente legato solo a un gruppo classe ma che possa lavorare trasversalmente anche per gruppi di apprendimento e di capacità, con un orario ridotto che prevederà circa 40 minuti ad ora”.

Il docente potrà “sdoppiare la sua attività in presenza e a distanza. Lavoreremo su un monte ore annuale- sottolinea la preside- in particolar modo sulle materie tecnico/pratiche che sono quelle che abbiamo seguito di meno durante la didattica a distanza”.

Il periodo di settembre/ottobre, soprattutto per gli istituti agrari, “è facilitato dalle attività che si svolgono in azienda, come la vendemmia e la raccolta di prodotti di fine estate. Queste attività pratiche sono essenziali per i ragazzi. Riprenderemo poi l’alternanza scuola/lavoro- conclude Marini- in modo che i ragazzi non si sentano abbandonati. Saranno tutte attività che verranno svolte per la maggior parte all’esterno”.

2020-06-12T13:24:42+02:00