VIDEO | Maturità, le emozioni dei ragazzi del liceo Kennedy di Roma

VIDEO | Maturità, le emozioni dei ragazzi del liceo Kennedy di Roma

Esami all'aperto e mascherine, ma l'ansia non cambia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Sono abbastanza in tensione, ma sto cercando di calmarmi con tutte le mie forze, per evitare attacchi di panico e mutismo”. È una maturità sicuramente diversa quella di quest’anno, ma l’ansia che suscita è sempre la stessa, come confermano le parole di Edoardo, intervistato mentre aspetta il suo turno fuori dal liceo ‘Kennedy’ di Roma. Qui gli esami si tengono all’aperto, in dei gazebo installati nelle palestre esterne, per renderli più sicuri e piacevoli.

“C’è un po’ d’ansia diffusa sia tra i candidati che gli ‘organizzatori’ perché è una novità per tutti- commenta Luca Mezzaroma, docente di economia- nonostante ciò, tutto procede regolarmente. È infatti probabile che in futuro, anche a prescindere dal virus che speriamo scompaia al più presto, potremmo ripetere l’esperienza di fare gli esami all’aperto. Abbiamo appurato che gli studenti hanno passato la nottata con una certa ansia, quindi vuol dire che siamo riusciti a regalargli un po’ di normalità all’esame, che non può essere tale senza la giusta dose di timore”.

Ma oltre all’ansia fisiologica, si respira anche tanta voglia di mettersi alla prova e di superare questo traguardo, che arriva dopo un periodo difficile per tutti gli studenti e non solo. “Chi l’avrebbe mai detto che sarei stata emozionata di tornare a scuola, anche solo per fare l’esame di maturità?- si chiede Marta con ironia- Dopo questi lunghi mesi di didattica a distanza è bello anche rivedere dal vivo i professori”.

Il dispenser di gel disinfettante all’ingresso e le mascherine sui volti di tutti ricordano infatti che il peggio è passato, ma le precauzioni non vanno abbandonate. “Sono stati mesi difficili e tristi- ammette Sara- è stato strano prepararsi per l’esame senza potersi incontrare o vedere i professori, ma vorrà dire che festeggeremo il doppio quando l’avremo passato; sia per la maturità che per la normalità ritrovata”.
E infatti la gioia è tangibile nelle parole e negli occhi delle prime studentesse che escono dal cancello della scuola. “L’ansia era tanta, ma l’ho messa da parte perché è la determinazione che conta e che mi ha permesso di andare bene a questo esame, o almeno spero- dice Martina ridendo- Intanto oggi per festeggiare dovrei andare al mare a Fregene, se il tempo lo permette”.

Poco dopo effettivamente inizia a piovere, ma la pioggia non sembra sconfortare gli altri ragazzi che escono e ritrovano gli amici che li aspettano fuori scuola. “Alla fine non ci è andata così male, in un’ora ci siamo tolti l’esame- dice Amanda, cercando di vedere il lato positivo di questa maturità particolare- mi hanno fatto molte domande, ma tutte inerenti al programma che avevo preparato. Ora il tempo non ci assiste, ma stasera uscirò sicuramente per festeggiare come si deve”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Esami all'aperto e mascherine, ma l'ansia non cambia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Fai clic sul pulsante modifica per cambiare questo testo. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it