Sant'Anna di Pisa si prepara alla ripresa di tutte le attività in presenza

Sant’Anna di Pisa si prepara alla ripresa di tutte le attività in presenza

Fino al 31 luglio aperto il bando per la selezione di 60 allievi. La rettrice Sabina Nuti: "Il nostro contributo per la mobilità sociale"
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ROMA – La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa è pronta a riprendere tutte le attività in presenza, nel rispetto dei protocolli per salvaguardare la salute e la sicurezza dei singoli e della comunità. L’ateneo non ha mai sospeso le attività e ha sempre tenuto aperte le sue strutture collegiali, ospitando circa il 30 per cento delle allieve e degli allievi, che non potevano rientrare al domicilio, durante la fase di lockdown. Adesso si avvia verso la “nuova” normalità, a cui arriverà a settembre: prima con le prove del concorso nazionale per selezionare le allieve e gli allievi, dopo con l’avvio della didattica in presenza.

Già dallo scorso 4 maggio, la Scuola Superiore Sant’Anna aveva definito un protocollo per la riapertura – in particolare – dei laboratori di ricerca e, in maniera graduale, per la ripresa di numerose attività quotidiane, come riunioni e meeting, sempre rispettando le norme di sicurezza. Intanto, sono già state potenziate la rete e le facilities informatiche, per garantire alle allieve e agli allievi di accedere con facilità alle iniziative di didattica a distanza erogate da altre istituzioni universitarie. 

Uno dei segnali più importanti di questo cammino verso la “fase 3” è lo svolgimento del concorso nazionale di ammissione per selezionare 60 tra allieve e allievi di primo e secondo livello (rispettivamente 50 e 10) che acquisiranno anche lo status di studentessa e studente dell’Università di Pisa.

Il bando è aperto fino a venerdì 31 luglio: le vincitrici e i vincitori potranno formarsi in maniera gratuita alla Scuola Superiore Sant’Anna, ateneo pubblico a statuto speciale che il ranking appena diffuso da THE (Times Higher Education) e relativo alle giovani università, fondate da meno di 50 anni, pone al quarto posto al mondo. La prima fase del concorso di ammissione avviene con il test TOLC, erogato dal Consorzio CISIA, in modalità online. In base ai risultati di questa prima fase chi sarà ammesso alle prove scritte e, a seconda degli esiti di queste ultime, alle prove orali si ritroverà a Pisa, in presenza, tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre. Alle vincitrici e ai vincitori saranno garantiti, senza alcuna spesa, il percorso formativo integrativo, l’alloggio nel campus della Scuola Superiore Sant’Anna, nel centro storico di Pisa, il servizio di mensa e numerosi servizi ad hoc, come la biblioteca aperta fino a sera.

“Dopo aver garantito lo svolgimento delle attività di formazione e di ricerca a distanza – commenta la rettrice Sabina Nuti – la nostra grande sfida è la riapertura totale, in presenza e soprattutto in sicurezza. La Scuola Superiore Sant’Anna si prepara alla ripresa di tutte le attività: con il nuovo anno accademico, le lezioni dei nostri corsi di formazione universitaria integrativa, di dottorato, dei master e dei corsi di alta formazione si svolgeranno in presenza. Il Sant’Anna è comunque pronto, nel caso, ad affrontare una nuova emergenza, spostando di nuovo le sue attività online”.

“Stiamo predisponendo piani per la pulizia e la sanificazione dei locali e per la distribuzione di mascherine – aggiunge Sabina Nuti – in aggiunta al nostro triage online, attraverso una app che si scarica sul telefonino. A settembre, inoltre, sottoporremo al test sierologico le allieve e gli allievi che rientrano nelle strutture collegiali, in aggiunta ai 500 test già eseguiti, grazie al sostegno della Regione Toscana. In questo senso la Scuola Superiore Sant’Anna, grazie anche al suo dimensionamento, è sede di sperimentazioni utili anche ai grandi atenei, le cui procedure di gestione della sicurezza anti contagio sono sicuramente più complesse”.

“Soltanto puntando su formazione, ricerca e innovazione l’Italia può ricostruire il futuro dopo questa pandemia. Alle famiglie e agli studenti rinnovo l’invito a partecipare al concorso di ammissione. In questo momento di difficoltà economica, dobbiamo più che mai credere nella ricerca e nella formazione. La Scuola Superiore Sant’Anna – conclude la rettrice Sabina Nuti – aspetta tutte le ragazze e tutti i ragazzi che vogliono mettersi in gioco e li sosterrà, con un rimborso spese sulla base del reddito familiare”.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul concorso sono disponibili su www.santannapisa.it .

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