VIDEO| Angelica Gori e i Chiamamifaro: Non giudicatemi per il cognome

VIDEO| Angelica Gori e i Chiamamifaro: Non giudicatemi per il cognome

La terzogenita del sindaco di Bergamo Giorgio e Cristina Parodi è su tutte le piattaforme con "Pasta Rossa"
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ROMA – “Mi reputo fortunata ad aver capito abbastanza presto che avrei voluto provare a fare la musicista nella mia vita, una carriera ben diversa da quella dei miei genitori che non mai pensato di perseguire. Nonostante questo il lavoro dei miei genitori ha fatto sì che la mia asticella dell’ambizione sia sempre stata molto alta. Non ho mai voluto finire a essere la figlia di…”.  Ha le idee chiare sul suo futuro Angelica Gori. Un cognome importante e due genitori altrettanto celebri: Giorgio, il sindaco di Bergamo, e la giornalista Cristina Parodi.

La ragazza, classe 2001, ai microfoni di Diregiovani racconta il debutto con il singolo ‘Pasta rossa’, primo passo del progetto chiamamifaro, il duo che ha formato con il compagno di scuola Alessandro Belotti. Un brano dalle sonorità uptempo che si fondono con un testo più malinconico, che racconta di una storia d’amore finita.

L’INTERVISTA ↓

Alla direzione artistica Riccardo Zanotti, frontman dei Pinguini Tattici Nucleari. Il cantante, reduce dal successo del Festival di Sanremo, ha guidato Angelica e Alessandro nei loro primi passi in studio divenendo una figura fondamentale per questo esordio.

“Voglio riuscire a farmi un nome con le mie capacità”, dice la più piccola di casa Gori. Mamma e papà sono, perciò, sempre stati “un incentivo a lavorare sodo e a fare le cose bene”.

Angelica, nonostante abbia da sempre suonato, si prepara adesso al lancio del suo primo album, a cui sta lavorando in studio. Uscirà con il nome di chiamamifaro e racconterà “storie di una vita normale, banale. Sono frammenti della vita di chiunque”. Con Alessandro l’intento è quello di “non raccontare cose speciali, da film, da libri. Vogliamo raccontare cose in cui tutti si possano rivedere”.

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