Possiamo associare queste perdite ad una gravidanza?...

Possiamo associare queste perdite ad una gravidanza?…

Salve,
Ho letto molto dei consulti che date e vorrei una vostra opinione visto che vi reputo molto competenti. Il giorno 24/05 io e la mia ragazza abbiamo avuto il primo rapporto post quarantena protetto da preservativo. Durante il rapporto il preservativo si è sfilato all’esterno della vagina precedentemente all’eiaculazione. Me ne sono accorto istantaneamente perché pochi secondi prima avevo controllato l’integrità del preservativo essendo molto pignolo. Questa ipotetica penetrazione (parlo di ipotesi perché la mia ragazza riferisce di non aver avvertito nulla) è durata per pochissimi istanti dunque. Per scrupolo il giorno successivo ha assunto la pillola Norlevo a circa 18 ore dal rapporto. A 10 giorni dalla assunzione della pillola ha avuto delle perdite che abbiamo associato all’assunzione della stessa. Dopo 17 giorni dal rapporto abbiamo effettuato un primo test di gravidanza con esito negativo che abbiamo ripetuto anche la settimana successiva con lo stesso risultato. Preciso che la mia ragazza ha un ciclo molto irregolare e quello di maggio era già saltato al momento del rapporto. Il 17/06, dopo i test negativi, arrivano le mestruazioni durate 7 giorni e abbondanti, descritte dalla mia ragazza come il suo periodo tipo. Ad oggi, data in cui dovrebbe arrivare il ciclo si trova perdite intermittenti senza un reale flusso. Questo mese (giugno) abbiamo avuto solo rapporti orali ed escludo un qualsiasi contatto con la vagina. A cosa dobbiamo associare queste perdite? Dite che possiamo escludere una gravidanza?

Anonimo


Caro Anonimo,
anche se la dinamica del rapporto di cui ci scrivi  risulta un po confusa (non sappiamo se ci sia stata o meno penetrazione ma soprattutto se sia avvenuta un’eiaculazione interna)  non sembra esserci motivo per pesare ad un rischio di gravidanza.
Per un concepimento è necessaria un’eiaculazione interna alla vagina nei giorni fertili (indicativamente un periodo stimabile tra l’undicesimo e il diciottesimo giorno del ciclo).
A conferma di quanto affermato ci sono due test di gravidanza negativi e l’assunzione della Norlevo in tempi adeguati, la quale dovrebbe scongiurare potenziali rischi ipotizzabili nell’eventualità che si fossero verificati i passaggi sopra indicati.
Lo spotting  (ossia perdite ematiche tra un ciclo e l’altro) può verificarsi per molteplici motivi e il più delle volte sta ad indicare uno sbalzo ormonale.
Ci scrivi di un’irregolarità del ciclo, precedente all’assunzione della contraccezione di emergenza, e questo già  potrebbe essere una causa del fenomeno osservato (risolvibile con una visita ginecologica ed eventualmente l’assunzione di una terapia mirata a regolarizzare il ciclo).
Tuttavia, è importante sapere che l’introito ormonale assunto con la pillola del giorno dopo può comportare uno squilibrio transitorio  che può durare qualche ciclo mestruale e dunque essere responsabile dello spotting.
Il suggerimento è quello di monitorare la situazione con serenità e, nell’eventualità  il fenomeno perdurasse, contattare un medico per un consulto.
Speriamo di averti fornito informazioni utili.
Un caro saluto!

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