Spagna, avvistato squalo mako sulla Costa de la Luz

Spagna, avvistato squalo mako sulla Costa de la Luz

L'esemplare è stato allontanato dalla guardia costiera
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Uno squalo mako di circa 2 metri è stato avvistato ieri nelle acque della Spagna. L’esemplare nuotava vicino alla spiaggia di Zahara de los Atunes, sulla Costa de la Luz. I bagnini hanno subito emesso un divieto di balneazione, durato circa un’ora e mezza. Come si legge sul sito dello “Sportello dei Diritti“, la guardia costiera locale è riuscita ad allontanare lo squalo prima che la spiaggia fosse riaperta.

Lo squalo Mako (Isurus oxyrinchus) è un predatore marino tanto affascinante quanto pericoloso.
Citato nel 1952 da Ernest Hemingway ne “Il vecchio e il mare”, non tutti sanno che è una vera star cinematografica: la sua faccia è stata utilizzata da Spielberg per la locandina del film “Lo Squalo” ed è il protagonista del fanta-film “Blu Profondo”.

Il mako è uno degli squali più veloci del mondo.
Grazie alla sua agilità riesce a raggiungere i 70 km/h, coprendo lunghe distanze i poco tempo.
Il caso più famoso è quello di un mako che percorse 2128 km in 37 giorni.

Ma, soprattutto, è una delle poche specie di squalo, come il grande bianco o il pinna nera del reef, ad essere in grado di effettuare il breaching, ovvero la capacità di compiere grandi salti fuori la superficie dell’acqua, con balzi che lo sollevano completamente fino a 5 metri di altezza.

Bello e affascinante quanto letale.
Il mako rientra nella rosa dei 5 squali più pericolosi per l’uomo, insieme al Grande Squalo Bianco, il Leuca, lo squalo Tigre e il Longimano.

Ogni anno si registrano diversi attacchi all’uomo non provocati, anche se è d’obbligo sottolineare che non siamo le sue prede.
Semplicemente, alcuni squali possono scambiare un uomo per una foca o per altri animali di cui si nutrono e, solitamente, si allontanano dopo uno, massimo due morsi.
Purtroppo molte volte le ferite inflitte sono così gravi da far perdere la vita alla vittima.

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