VIDEO| Da Totti a We Are Who We Are: le serie in arrivo su Sky

VIDEO| Da Totti a We Are Who We Are: le serie in arrivo su Sky

In calendario anche l'arrivo di Romulus, la serie dei Fratelli D'Innocenzo e molto altro
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ROMA – Storie uniche e originali, dei migliori talenti internazionali e italiani, e con alcuni tra i volti più amati. Sono questi gli ingredienti delle produzioni Sky Original, annunciate in occasione della presentazione dei palinsesti Sky Upfront 2020.

Dalla serie su Totti al ritorno di Diavoli, dalla prima serie di Guadagnino, Rovere e dei D’Innocenzo ad Anna: ecco tutti gli show in arrivo nella prossima stagione televisiva.

SPERAVO DE MORÌ PRIMA (IN ARRIVO NEL 2021)

Sky ha annunciato Speravo de morì prima – la serie su Francesco Totti (titolo provvisorio), diretta da Luca Ribuoli, una serie originale Sky prodotta da Mario Gianani per Wildside, del gruppo Fremantle, con Capri Entertainment di Virginia Valsecchi, The New Life Company e Kwaï, tratta dall’opera ‘Un Capitano” di Francesco Totti e Paolo Condò, edita da Rizzoli Libri S.p.A. Le riprese prendono il via in questi giorni a Roma. La serie arriverà su Sky e Now Tv nel 2021.

La serie sarà un racconto in sei episodi sugli ultimi due anni di carriera del leggendario numero 10 della Roma, la fine del suo lungo percorso con la maglia giallorossa – rimasta sempre la stessa per 27 anni, un uomo divenuto con gli anni simbolo e bandiera di un’intera città, e non solo.

Un dramedy che unirà l’epica sportiva da vero fuoriclasse del calcio italiano e mondiale, raccontato nel complesso periodo prima del ritiro – includendo le immagini d’archivio dei momenti più esaltanti della sua carriera – e la vita privata di un uomo coraggioso e semplice, autoironico e romanissimo, legato da sempre alla sua città e al calcio.

Completano il cast Greta Scarano nel ruolo di Ilary Blasi, sua moglie; Monica Guerritore in quello della madre di Francesco Totti, Fiorella; Gianmarco Tognazzi in quello di Luciano Spalletti, ultimo allenatore della sua carriera; Giorgio Colangeli in quello del padre di Totti; Primo Reggiani in quello di Giancarlo Pantano e Alessandro Bardani in quello di Angelo Marrozzini; Gabriel Montesi e Marco Rossetti saranno rispettivamente Antonio Cassano e Daniele De Rossi; Eugenia Costantini e Federico Tocci nei panni, invece, dei genitori da giovani.

La serie vedrà la regia di Luca Ribuoli (La mafia uccide solo d’estate) ed è scritta da Stefano Bises, Michele Astori e Maurizio Careddu.

Fremantle è il distributore internazionale.

WE ARE WHO WE ARE (IN ARRIVO A OTTOBRE)

 In attesa del ritorno al cinema con ‘Cercami’, il sequel dell’acclamato ‘Chiamami col tuo nome’, Luca Guadagnino si prepara per debuttare su Sky con la sua prima serie targata Sky-HBO: ‘We are who we are’, che sarà trasmessa in esclusiva per l’Italia ad ottobre su Sky e in streaming su Now Tv.

Composta da otto episodi dall’inconfondibile stile cinematografico del regista, la serie esplora il percorso di formazione di due adolescenti americani che, insieme alle loro famiglie composte da militari e civili, vivono in una base militare americana in Italia. Nel racconto anche l’amicizia, i primi amori e tutti i misteri dell’essere un adolescente: una storia che ogni giorno si ripete in ogni parte del mondo, ma che in questo caso avviene in un piccolo scorcio di Stati Uniti in Italia. Nel cast Jack Dylan Grazer nei panni di Fraser, un quattordicenne timido e introverso, che da New York si trasferisce in una base militare in Veneto con la madre Sarah (Chloe Sevigny) e la compagna Maggie(Alice Braga), entrambe in servizio nell’esercito statunitense; Tom Mercier è Jonathan, un assistente di Sarah; Jordan Kristine Seamoninterpreta Caitlin, un’adolescente apparentemente spavalda e sicura di sé che vive da anni con la sua famiglia nella base e parla italiano. Rispetto al fratello maggiore Danny (Spence Moore II), Caitlin ha un rapporto più stretto con il padre Richard (Kid Cudi) che non con la madre Jenny (Faith Alabi), con la quale la comunicazione è più difficile. Caitlin è la figura cardine del suo gruppo di amici, di cui fanno parte Britney (Francesca Scorsese), una ragazza schietta, arguta e sessualmente disinibita, Craig (Corey Knight), un allegro e bonario soldato di circa vent’anni, Sam (Ben Taylor), il geloso ragazzo di Caitlin che è anche il fratello minore di Craig, Enrico (Sebastiano Pigazzi), uno spensierato diciottenne del Veneto che ha un debole per Britney, e infine Valentina (Beatrice Barichella), una ragazza italiana. 

ROMULUS (IN ARRIVO AD AUTUNNO)

Romulus è l’esordio alla regia di un progetto televisivo di Matteo Rovere. Dietro la macchina da presa con il regista de ‘Il primo re’ anche Michele Alhaique e Enrico Maria Artale. La serie andrà in onda in autunno su Sky Atlantic. 

Dietro Romulus una ‘macchina da guerra’

Due intere città meticolosamente ricostruite sulla base di ricerche storiche documentate, migliaia di figurazioni, più di 700 presenze stunt e centinaia di armi riprodotte: la nuova serie originale Sky – sceneggiata da da Filippo Gravino, Guido Iuculano e Rovere – è la storia epica della nascita di Roma come non è mai stata raccontata.

Romulus è ambientata otto secoli prima di Cristo, in un mondo primitivo e brutale in cui il destino di ognuno è deciso dal potere implacabile della natura e degli dei. Girato in protolatino, la serie è il racconto di questo mondo attraverso gli occhi di tre ragazzi segnati dalla morte, dalla solitudine e dalla violenza: Iemos, Wiros e la giovane vestale Ilia. Una storia di uomini e donne che scoprono come crearsi un destino anziché subirlo. Una rivoluzione guidata anche da una figura femminile feroce e protettiva, spietata e materna. Prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia, la serie è composta da dieci episodi e vedrà tra i protagonisti Andrea Arcangeli, Marianna Fontana e Francesco Di Napoli. Nel cast con loro anche Giovanni Buselli, Silvia Calderoni, Sergio Romano, Demetra Avincola, Massimiliano Rossi, Ivana Lotito, Gabriel Montesi e Vanessa Scalera.

Romulus è un racconto di sentimenti, guerra, fratellanza, coraggio epaura”, ha dichiarato Rovere. È un grande affresco epico, una ricostruzione fortemente realistica degli eventi che hanno portato alla fondazione di Roma. Ma soprattutto  – continua il regista – è un’indagine sulle origini e il significato profondo del potere in Occidente: un viaggio in un mondo arcaico e spaventoso, dove tutto è sacro e gli uomini sentono ovunque la presenza misteriosa e ostile degli dei. Lavorare con Sky, Cattleya e ITV, tre partner di straordinario valore e assoluta esperienza, mi sembra il modo migliore per affrontare questa nuova avventura”.

DIAVOLI 2 (PROSSIMAMENTE)

La prima stagione di ‘Diavoli’, il financial thriller targato Sky Original con Alessandro Borghi, Patrick Dempsey e Kasia Smutniak, si è conclusa con un risultato straordinario. Del secondo capitolo della serie, basata sull’omonimo romanzo di Guido Maria Brera, ne aveva parlato Nils Hartmann, senior director original productions Sky Italia, durante la conferenza in streaming di presentazione della prima stagione.

Stiamo scrivendo ‘Diavoli 2’ insieme a Brera, a tutto il team di scrittura (composto anche da: Alessandro Sermoneta, Mario Ruggeri, Elena Bucaccio, Chris Lunt, Michael Walker, Ben Harris, Daniele Cesarano, Ezio Abate e Barbara Petronio, ndr) e a Lux Vide”, ha dichiarato Hartmann.La prima scena del primo episodio-ha continuato il senior director- parte con i due protagonisti, in una Milano deserta, che si incontrano in un locale ai tempi del Coronavirus. Ma l’arco temporale della storia tornerà indietro, nell’anno della Brexit. Tocchiamo l’attualità ma non possiamo raccontarla perché non sappiamo come andrà finire. Allo stesso tempo non volevamo far finta di niente (in merito all’emergenza Covid, ndr) e quindi da lì ripartiamo”.

ANNA (IN ARRIVO NEL 2021)

Creata e diretta da Niccolò Ammaniti dal suo romanzo omonimo, Anna è un racconto distopico ambientato in un mondo devastato da un virus, in cui in cui gli esseri umani vivono solo quattordici anni. Si tratta del secondo progetto per la tv dello scrittore Premio Strega, ancora per Sky dopo il successo de Il Miracolo. Anna, la protagonista interpretata dall’esordiente Giulia Dragotto, scelta fra oltre duemila candidate, è una ragazzina cocciuta e coraggiosa che parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra i grandi spazi deserti di un’isola – la Sicilia – riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma (interpretata da Elena Lietti) con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove. Niccolò Ammaniti è showrunner e regista della serie, di cui firma la sceneggiatura con Francesca Manieri. Anna è una serie Sky Original prodotta da Mario Gianani e Lorenzo Mieli con Lorenzo Gangarossa per Wildside, parte di Fremantle, in coproduzione con ARTE France e Kwai

LA PRIMA SERIE DEI FRATELLI D’INNOCENZO

Sky produrrà la prima serie tv di Fabio e Damiano D’Innocenzo, talenti rivelazione del cinema italiano degli ultimi anni grazie al loro sorprendente esordio con La terra dell’abbastanza e al successo del loro secondo progetto, Favolacce, presentato in Concorso al 70esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino, dove ha conquistato l’Orso d’Argento per la sceneggiatura e gli elogi della critica italiana e internazionale.

Siamo orgogliosi e grati di essere gli autori e realizzatori della prima produzione in-house italiana di Sky Studios, un noir investigativo che indaga l’animo umano in tutta la sua abissale complessità, hanno dichiarato i D’Innocenzo.Lavorare assieme a un team fortemente orientato a produrre contenuti innovativi– hanno continuato i giovani registi- è sempre stato il nostro principale parametro di ricerca per realizzare progetti audiovisivi in televisione e platform. Sky Studios parla la nostra stessa lingua in termini di ricercatezza, coraggio e ambizione narrativa. La serie che realizzeremo assieme sara’ la somma di questo comune bisogno di osservare il mondo da angolazioni inedite e insospettabili“.

 

Attualmente, i fratelli D’Innocenzo stanno scrivendo gli episodi della serie Sky Original che saranno diretti dagli stessi registi. Il primo ciak sarà battuto nel 2021.

Quella fra Sky e i giovani talenti italiani e’ una storia di successo lunga più di un decennio in cui Sky ha fatto da incubatore alle storie, alla creatività di molti artisti oggi riconosciuti a livello internazionale“, ha dichiarato Nicola Maccanico, EVP Programming Sky Italia.L’exploit di Fabio e Damiano D’Innocenzo con ‘La terra dell’abbastanza’ non poteva lasciarci indifferenti, per il valore contemporaneo della loro arte e per la capacità di affermare una cifra estremamente personale. Siamo quindi orgogliosi-ha continuato Maccanico- di produrre la loro prima serie tv e di farlo per la prima volta in-house in Italia con i nostri Studios e di annunciarla subito dopo il premio e la speciale accoglienza che il Festival di Berlino ha riservato a ‘Favolacce’: la loro fiaba nera che arriverà nei cinema con Vision Distribution. L’ecosistema che abbiamo costruito per accrescere la nostra capacita’ di interagire con i talenti italiani sta funzionando e la sinergia tra le produzioni originali Sky e la nostra distribuzione cinematografica lo conferma”.

BLOCCO 181 (INIZIO RIPRESE NEL 2021)

Una storia d’amore, emancipazione femminile, conflitti generazionali, e, soprattutto, lotta per la conquista del potere. Sullo sfondo la periferia di Milano animata dalle comunità multietniche. Questi sono i primi dettagli della serie in-house production di Sky Studios per l’Italia ‘Blocco 181’ (titolo provvisorio): il progetto di Sky e Salmo. Il rapper, alla sua prima avventura televisiva, sarà produttore creativo, supervisore e produttore musicale della serie, oltre ad avere un ruolo nel cast. L’Hub creativo ‘Red Joint Film’ – partner Paolo Vari e David Fischer – sta collaborando con Sky allo sviluppo del progetto.

Ho sempre vissuto la musica come un tentativo per andare oltre: oltre i confini tra generi, oltre gli stereotipi, oltre anche la musica stessa, che per me non è solo testo, note e flow, ma nasce già con dentro le immagini, ha commentato Salmo.Da tempo volevo sperimentare la mia creatività in un territorio diverso e sono orgoglioso e impaziente di partire con questa nuova produzione originale di Sky Studios, con cui condividiamo obiettivi innovativi e coraggiosi. Con questa serie – ha continuato l’artista rap – vorrei continuare ad andare oltre, anche nel racconto della periferia, mostrandola per ciò che è e che mi ha sempre affascinato, un mondo stratificato in cui c’è già tutto: caos, vitalità, potere, debolezze, conflitti, passione. Da tutto questo nascono ricchezza ed energia, che sono anche gli elementi che serviranno a questa storia per andare oltre”. 

Pioniere della musica rap italiana, Salmo ha calcato i palchi dei più prestigiosi Festival europei e registrato epici sold out in Italia con tutte le tappe del suo ‘Playlist Tour 2019’, per oltre 220mila presenze complessive. Primo artista italiano ad essere entrato nella Global Chart di Spotify con ben otto brani, Salmo ha dominato le vette delle classifiche con l’immenso successo di ‘Playlist’, il suo ultimo album, confermandosi un artista tra i più rivoluzionari, visionari e influenti. Inserendosi nella scena rap è stato in grado di cambiarne i connotati di genere, introducendo elementi di elettronica e rap hardcore come non si era mai visto in Italia.

Attualmente in fase di scrittura e con inizio riprese previsto nel 2021, la serie di Salmo sarà il nuovo progetto Sky Original di produzione italiana targato Sky Studios, realizzato internamente dal team guidato da Nils Hartmann.

A DISCOVERY WITCHES 2 (PROSSIMAMENTE)

È in arrivo la seconda stagione della romantica e affascinante serie tv inglese Sky Original che adatta i romanzi della Trilogia delle anime della scrittrice statunitense Deborah Harkness. Anche la nuova stagione sarà ambientata in un mondo in cui streghe, vampiri e demoni vivono segretamente e lavorano a fianco degli umani, nascosti in bella vista. Nei nuovi episodi, Matthew (Matthew Goode) e Diana (Teresa Palmer) si nascondono nella Londra elisabettiana, mentre cercano una potente strega che possa aiutare la giovane Bishop a controllare i suoi poteri e a ritrovare il Libro della Vita. Intanto, nel presente, le zie Sarah (Alex Kingston) ed Em (Valerie Pettiford) sono costrette a cercare rifugio a Sept-Tours, nella dimora della potente cacciatrice di streghe Ysabean de Clermont.

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