Ghali e il dopo aggressione: "Non arrabbiatevi se dirò no a qualche foto"

Ghali e il dopo aggressione: “Non arrabbiatevi se dirò no a qualche foto”

Il rapper rivela sui social di essere ancora scosso per l'intrusione di una fan in casa sua
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ROMA –  Urla, insulti, vasi rotti e una ragazza prelevata dalle forze dell’ordine. Era metà luglio quando una fan si introduceva nella villa di Buccinasco in cui abita Ghali. Un evento che ha scosso profondamente il rapper, come conferma lui stesso in un lungo post pubblicato su Instagram. 

“Da quando quella ragazza (fan?) mi è entrata in casa mettendo in pericolo la vita mia e di mia madre  – spiega l’artista di ‘Good Times’ – c’è stato un unlock dentro di me. Non arrabbiatevi con me se mi capiterà di dire di no ad alcune foto e se a testa bassa camminerò veloce. Sto imparando a mettere la mia arte prima di tutto“.

 
 
 
 
 
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Ghali non si nasconde e parla apertamente della paura che si è impossessata di lui dopo l’accaduto:  “Non pensavo ci si potesse disintossicare da certe relazioni così velocemente. In alcuni paesi arabi ci sono delle rivolte e io non dico niente perché ho paura. In Italia continuano ad arrivare barconi e io zero. Dopo George Floyd feci un video di 8 minuti in cui dicevo la mia ma non ho avuto le palle di condividerlo. A volte avere paura è da egoisti del c∗∗∗o.

Lo sfogo, poi, continua: “Con certe persone non mi è venuta voglia di parlare nemmeno in un momento fragile come questo. Discuto molto meno con mia madre ed ho smesso di fumare sigarette da più di un mese ormai ma essendo la persona meno costante sulla faccia della terra non so come finirà”.

Cosa certa ora è che ci sarà da aspettare per avere nuova musica dal rapper e per i prossimi mesi Ghali sarà solamente fan dei suoi colleghi: Dobbiamo avere ancora un po’ di pazienza. Tornerà tutto come prima, più di prima. Domenico Modugno mi piace di brutto e godo nell’ascoltare la sua musica. Ci sono delle cose che inizi ad apprezzare solo dopo un po’ come il caffè, tutte le verdure, il vino o il mono ciglio che mi sto lasciando crescere. DNA dopo 7 mesi dall’uscita è ancora tra i 10 dischi più venduti in Italia. Mi piace osservare come si muovono i miei colleghi e anche se abbiamo già un sacco di nuova musica aspetterò le loro uscite da fan. Sono curioso, ho voglia di ascoltare”. 

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