L'Aquila, preside 'Cotugno': "Convitto resta aperto grazie a ministra Azzolina"

L’Aquila, preside ‘Cotugno’: “Convitto resta aperto grazie a ministra Azzolina”

In emergenza dal sisma 2009, riuscirà comunque a ospitare i nuovi alunni
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ROMA – Il convitto nazionale ‘Domenico Cotugno’ de L’Aquila potrà ospitare gli studenti che ne avevano fatto richiesta, anche in questo complesso anno scolastico appena iniziato. Grazie alla sinergia attivata dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e messa in atto dal ministero con l’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo e l’Ambito territoriale di L’Aquila, il Cotugno accoglierà i suoi iscritti nel rispetto delle disposizioni volte al contenimento dell’epidemia da SARS-CoV-2.

In emergenza dal sisma del 2009, il convitto è collocato in una struttura provvisoria con appena 23 piccole stanze, in una zona periferica della città ferita. Ma questo non ha comunque impedito la soluzione dei problemi connessi anche all’emergenza contingente. Un risultato importante in un momento delicato e difficile raggiunto anche grazie all’impegno della ministra Azzolina.

Questa evitata chiusura è stata dedicata alle tre giovani vittime, ospitate al Convitto la notte del sisma, affinché la scuola riaffermi il suo essere luogo di promozione di benessere, condivisione, cultura, accoglienza, inclusione e costruzione collettiva della conoscenza in sicurezza. Il Convitto intende dunque- come ha sottolineato la dirigente scolastica Serenella Ottaviano- ripartire con un progetto ambizioso di rilancio, ricercando spazi adeguati e consoni ad una attività sempre più in connessione con la cultura, lo sport e tutte le agenzie educative di una città che sta rinascendo.

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