Vittoria, preside Ic Portella della Ginestra: "Cautela e prevenzione, senza allarmismi"

Vittoria, preside Ic Portella della Ginestra: “Cautela e prevenzione, senza allarmismi”

Possibile apertura il 24 settembre
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VITTORIA – “La ripresa delle scuole si prefigura come la più impegnativa di tutte, abbiamo fatto le prove di riapertura a fine agosto e messo in atto tutti i dispositivi di prevenzione da contagio Covid-19 per ricominciare in sicurezza”.

Così la dirigente scolastica Daniela Mercante di ‘Portella della Ginestra’ di Vittoria (Ragusa), istituto comprensivo che include quasi mille alunni dall’infanzia alla terza media, dislocati in 6 plessi. Per l’istituto vittoriese, l’inizio del nuovo anno scolastico fissato il 14 settembre, è in dubbio. Il plesso centrale è sede di seggio elettorale e, in vista del referendum costituzionale del 20-21 settembre, il suono della campanella potrebbe slittare per tutti di 10 giorni:

“Gli enti locali- spiega Daniela Mercante- arrancano un po’ nell’attuazione di interventi di edilizia leggera e nell’autorizzare l’utilizzo di ulteriori spazi, c’è qualche incertezza sul rispetto dei tempi. Stiamo interloquendo con loro per concordare un’eventuale apertura congiunta il prossimo 24 settembre”.

La dirigente scolastica precisa che, in questo modo, l’anno scolastico verrebbe prolungato fino all’11 giugno, restituendo così il tempo scuola sottratto agli alunni. Ingressi differenziati, segnaletica con i percorsi di spostamento degli alunni, colonnine con gel igienizzanti, visiere protettive per i docenti, mascherine per gli alunni dai 6 anni in su, che indosseranno per alzarsi dal banco, sono tra le misure di prevenzione adottate dalla scuola vittoriese.

“Abbiamo, inoltre, costituito il comitato sicurezza- aggiunge- di cui fanno parte anche i rappresentanti dei genitori, con cui avvieremo una campagna martellante sulla prevenzione dei contagi, incluso il caldo suggerimento di scaricare l’app Immuni, e sulla corretta informazione contro pregiudizi e fake news”.

I bambini dell’asilo, che non indosseranno le mascherine “lavoreranno per atelier. Abbiamo un potenziamento per l’infanzia, che ci consentirà di lavorare su piccoli gruppi. Tutti gli alunni, in caso di sintomi influenzali, saranno accompagnati in una zona triage per poi essere prelevati dai propri genitori”.

“Gli imperativi saranno tanta cautela e tanta prevenzione- conclude la preside– ma senza allarmismi. Sarà collocata un’insegna motivazionale nel giardino della scuola con la scritta ‘Vietato lamentarsi’, la stessa che Papa Francesco ha affisso nel suo appartamento di santa Marta. La nostra scuola è laica e pluralista, ma vale il principio etico di non lamentarsi, soprattutto di fronte ai bambini”.

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