Lo "Tsunami" di Annalisa spaventa gli utenti di Twitter: pensavano a una tragedia

Lo “Tsunami” di Annalisa spaventa gli utenti di Twitter: pensavano a una tragedia

Il titolo della nuova canzone dell'artista ha creato il panico entrando nei trending topic del social
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ROMA – Annalisa è su tutte le piattaforme da oggi con l’inedito “Tsunami”, nuova anticipazione del disco – “Nuda” – in uscita il 18 settembre. La cantautrice è entrata subito nei trending topic di Twitter scatenando i commenti degli utenti e non tutti si sono concentrati sulla musica. A fuorviare il popolo del social il titolo della canzone che, essendo tra le parole più usate, ha scatenato il panico facendo pensare a una calamità naturale.

“Pensavo fosse il nuovo livello da superare del 2020 e invece è il singolo di Annalisa in uscita…”, scrive qualcuno.#Tsunami ed è subito ANSIA. Poi leggi Annalisa e niente…rimane l’ansia”, aggiunge qualcun altro. “Certo che potevate scegliere un altro hashtag. Leggere #Tsunami dopo tutto quello che sta succedendo in questo 2020 (ancora in corso quindi tutto può ancora succedere) non è il massimo”, fa notare un altro utente. 

Paura di assistere all’ennesima catastrofe di quest’anno a parte, “Tsunami” sta decisamente mettendo d’accordo tutti, raccogliendo uno “tsunami” vero e proprio di commenti positivi. Il brano, scritto dalla stessa Annalisa, Davide Simonetta e Alessandro Raina e prodotto da d.whale (Davide Simonetta), rispecchia il tema dell’album entrando nel mondo della cantautrice e raccontandone la riflessione, la forza e la fragilità.

 “Questa canzone – intensa e importante – nasce da una pagina di diario, che poi ho adattato a canzone, in studio –racconta Annalisa -Sono frasi che mi ero appuntata una notte in cui non riuscivo a dormire proprio perché continuavano a ronzarmi dentro. Le voci sono intorno e nella testa. A volte ti pervadono. E scrivere è sempre stato in me un tentativo di dargli pace e mettere ordine scavando per chiedersi cosa sono davvero per ognuno di noi la vita, l’amore, la libertà. Senza dar ascolto ad altri”.

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