Djokovic squalificato dagli Us Open, le sue scuse sui social

Il tennista serbo ha colpito con la pallina una guardalinee
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ROMA –  “Chiedo scusa agli US Open e a tutti coloro che sono stati colpiti dal mio comportamento: sono desolato“. Inizia così il post di scuse di Novak Djokovic, tennista di fama internazionale squalificato dopo aver colpito una guardalinee. L’atleta serbo stava disputando l’incontro con lo spagnolo Carreno Busta, valido per gli ottavi di finale, quando per un gesto di rabbia ha scagliato la palla che è finita contro il giudice di linea donna, colpendola alla gola. La guardalinee ha tossito più volte e si è ripresa solo una volta uscita dal campo.

La squalifica di Djokovic

A seguito dell’accaduto, i giudici hanno discusso per diversi minuti sull’intenzionalità o meno del gesto di Djokovic, decidendo poi di squalificare il noto tennista

“Mi sento davvero triste e vuoto dopo quanto accaduto. Ho chiesto notizie sulla guardalinee e il torneo mi ha detto che grazie a Dio si sente bene. Sono estremamente dispiaciuto di averle causato così tanto stress. E’ stato del tutto involontario“, ha spiegato il tennista. “Per quanto riguarda la mia squalifica, devo fare un’introspezione e lavorare sulla mia delusione per trarne una lezione per andare avanti e progredire come tennista e come essere umano. Chiedo scusa al torneo Us Open e a tutti gli associati per il mio comportamento. Sono molto grato alla mia squadra e alla mia famiglia per il supporto e ai miei fan per essere sempre con me. Grazie e mi dispiace tanto”.

 

 
 
 
 
 
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This whole situation has left me really sad and empty. I checked on the lines person and the tournament told me that thank God she is feeling ok. I‘m extremely sorry to have caused her such stress. So unintended. So wrong. I’m not disclosing her name to respect her privacy. As for the disqualification, I need to go back within and work on my disappointment and turn this all into a lesson for my growth and evolution as a player and human being. I apologize to the @usopen tournament and everyone associated for my behavior. I’m very grateful to my team and family for being my rock support, and my fans for always being there with me. Thank you and I’m so sorry. Cela ova situacija me čini zaista tužnim i praznim. Proverio sam kako se oseća linijski sudija, i prema informacijama koje sam dobio, oseća se dobro, hvala Bogu. Njeno ime ne mogu da otkrijem zbog očuvanja njene privatnosti. Jako mi je žao što sam joj naneo takav stres. Nije bilo namerno. Bilo je pogrešno. Želim da ovo neprijatno iskustvo, diskvalifikaciju sa turnira, pretvorim u važnu životnu lekciju, kako bih nastavio da rastem i razvijam se kao čovek, ali i teniser. Izvinjavam se organizatorima US Opena. Veoma sam zahvalan svom timu i porodici što mi pružaju snažnu podršku, kao i mojim navijačima jer su uvek uz mene. Hvala vam i žao mi je. Bio je ovo težak dan za sve.

Un post condiviso da Novak Djokovic (@djokernole) in data:

Djokovic, una squalifica che fa storia

Quello della squalifica per motivi disciplinari è un fatto molto grave per il mondo del tennis, che si è verificato solo altre due volte nella storia del Grande Slam: nel 1990 con John McEnroe agli Australian Open e nel 2000 con Stefan Koubek nell’Open di Francia.

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Autore: Sausan Khalil
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