Roma, dirigente liceo Nomentano: "Puntiamo alla fine della Dad"

Roma, dirigente liceo Nomentano: “Puntiamo alla fine della Dad”

Giulia Orsini: "Con banchi monoposto tutti i ragazzo torneranno in aula"
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ROMA – “Al di là della fatica di allestire tutto, possiamo dire che è andata, l’anno scolastico è partito. I ragazzi sono molto contenti e questo è fondamentale, non vedevano l’ora di tornare a scuola, il che mi sembra giusto e sano dopo tutti questi mesi di lontanza”. Così Giulia Orsini, dirigente scolastica del liceo ‘Nomentano’ di Roma, commenta con soddisfazione la riapertura della scuola.

“Siamo fortunati perché abbiamo due plessi scolastici molto grandi- continua- però le classi sono troppo numerose, siamo quindi in attesa dei banchi monoposto, che dovrebbero arrivare a fine ottobre. Riusciremo a far tornare tutti i ragazzi a scuola solo quando avremo i banchi singoli. Per ora abbiamo fatto entrare gli studenti di prima, mentre tutte le altre classi sono al 50% e si alternano settimanalmente”.

Come molte altre scuole, quindi, anche il liceo ‘Nomentano’ ha urgente bisogno dei nuovi banchi per poter accogliere tutti gli studenti. Invece, rispetto al personale docente, la situazione appare più definita.

“Statisticamente il nostro liceo ha sempre avuto tutti docenti titolari, quest’anno ci mancano solo tre cattedre da coprire- continua Orsini– in generale i docenti si sentono abbastanza tranquilli, sono sereni nell’affrontare l’anno scolastico pur nella preoccupazione di un eventuale contagio, che è imponderabile”.

L’obiettivo fondamentale che si è prefissata la dirigente è quello di far tornare tutti i ragazzi a scuola, per poter dire finalmente addio alla didattica a distanza. A differenza di molte scuole che, per mancanza di spazi o personale, stanno prevedendo una rotazione fra didattica in presenza e a distanza, il Nomentano punta invece alla presenza completa.

“Appena avremo i banchi, potremo far tornare tutti i ragazzi a scuola, che è il nostro obiettivo principale- conclude Orsini- Non ci sarà più la didattica a distanza, salvo per eventuali casi di quarantena”.

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