Rovigo, presidente CPS: "Essere più possibile di supporto a studenti"

Rovigo, presidente CPS: “Essere più possibile di supporto a studenti”

Intervista ad Ares Bagatin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROVIGO – “La vera novità è che dobbiamo ri-tarare tutto il lavoro della Consulta su parametri a distanza, per essere il più possibile di supporto agli studenti, senza privilegiare come prima, le attività in presenza. Vedremo come andrà avanti l’anno. Se le cose miglioreranno, nulla osta che si torni alle abitudini del passato”. A parlare è Ares Bagatin, presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Rovigo in merito alle attività previste per quest’anno scolastico.

Il presidente sottolinea che ogni nuova azione partirà dal prossimo novembre: in questo momento ogni attenzione è giustamente rivolta all’inizio delle attività didattiche, per poi dare spazio al rinnovo delle cariche e all’attività di rappresentanza di istituto.

“Sono stato intanto confermato come presidente a Rovigo- sottolinea Bagatin– per il mio ultimo anno di scuola superiore”.

Molto apprezzati dai rappresentanti degli studenti, gli sforzi fatti dalle dirigenze scolastiche e da tutto il personale, per far ripartire le lezioni in sicurezza. Qualche dubbio invece rimane in merito alle modalità con cui gli studenti sono stati fatti rientrare, per la possibilità ancora molto reale di contagio, senza dimenticare il disagio dato dall’uso delle mascherine, soprattutto per i più piccoli.

“A livello nazionale, non abbiamo ancora alcuna notizia, anche se qui in Veneto ci stiamo organizzando sulla ripartenza delle attività e degli eventi”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it