Scuola, all'istituto Mosso lezioni all'aperto in orti e giardini

Scuola, all’istituto Mosso lezioni all’aperto in orti e giardini

I ragazzi valorizzeranno sentieri legati alla figura di Quintino Sella
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MOSSO (BIELLA) Basta con le lezioni in aula, dentro quattro mura, seduti su una scomoda sedia appoggiati a un banco a distanza. Alla scuola secondaria di primo grado di Mosso, piccolo comune in provincia di Biella, hanno deciso di riprendere l’attività scolastica puntando tutto sul lavoro all’aria aperta.  A dare una mano al dirigente scolastico e ai professori è stato il Comune, che ha provveduto a installare una grande tensostruttura aperta ai lati e una serie di gazebo. Il filo conduttore delle attività didattiche dell’anno scolastico appena iniziato, sarà quindi la scuola all’aperto, un approccio metodologico attivo e cooperativo di educazione diffusa e cittadinanza attiva.

“Gli alunni non si limitano a studiare sul campo il territorio ma producono veri e propri beni e servizi a beneficio della comunità, attraverso un rapporto di collaborazione con vari soggetti istituzionali, associativi ed informali– spiegano i docenti della secondaria- In questo senso l’impegno di cittadinanza attiva si traduce in realizzazioni concrete e permanenti, ed eventi di carattere culturale in grado di coinvolgere l’intera cittadinanza e valorizzare il tessuto urbano e l’ambiente naturale”.

Gli studenti della scuola media del Comune in queste settimane stanno davvero mettendo le mani ‘in pasta’. Molti di loro lavorano per valorizzare un giardino pubblico poco utilizzato, realizzando un percorso botanico e una biblioteca del parco. Altri, stanno facendo una serie di postazioni di giochi di strada; altri ancora sono al lavoro per recuperare la memoria storica del tessuto commerciale cittadino mettendo dei cartellini che indichino le caratteristiche dei negozi di un tempo. Ma non è finita. Tra i compiti pensati dagli insegnanti c’è anche quello di segnalare e valorizzare i sentieri e i luoghi legati alla figura di Quintino Sella, alpinista, geologo
e statista nato in paese. Infine un gruppo di ragazzi è impegnato a migliorare la sensibilità rispetto al problema dei rifiuti, a realizzare un orto didattico e potenziare l’aula verde di Cascina Aunei.

Durante l’estate gli insegnanti hanno provveduto a cercare un grande orto stringendo un accordo con il proprietario per l’utilizzo; una risorsa che si è unita alla cascina con annesso frutteto a disposizione della scuola. In aggiunta, il giardino pubblico e i numerosi sentieri nei boschi permetteranno agli alunni di realizzare una scuola sicura dal punto di vista sanitario, e più efficace dal punto di vista educativo.

“Le discipline non saranno così astratte e gli alunni non verranno a scuola solo perché obbligati- dicono i professori – ma troveranno nelle materie scolastiche il piacere di acquisire competenze vere per raggiungere obiettivi concreti e nella scuola un modo appassionante per trascorrere buona parte del loro tempo. Inoltre, continueranno i laboratori dei mestieri tesi a restituire competenze di creatività e manualità ai ragazzi, oltre a fornire elementi per la conquista di autonomia in vari campi: cucina, restauro mobili, vetreria artistica, ceramica, incisione, tessitura artigianale e realizzazione di statue per il presepe gigante del paese”.

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