Non so se è stato spotting o perché mi si è rotto l’imene.

Non so se è stato spotting o perché mi si è rotto l’imene…

Ciao volevo delle risposte ad un disagio che mi si è presentato ultimamente. Circa una settimana fa io e il mio ragazzo abbiamo iniziato a fare preliminari, principalmente io a lui poiché provo un leggero fastidio a farlo dato che sono al 100% vergine, un sera ha provato a mettermi mezzo dito dentro e non faceva malissimo anzi per un paio di minuti abbiamo continuato e poi è passato alla lingua ,però nei giorni successivi ho avuto delle perdite di sangue che all’inizio giustificavo come spotting ma adesso non so se è stato perché mi si è rotto l’imene perché appunto non sono durate un paio di giorni come dovrebbero ma bensì una settimana , inoltre il ciclo mi sarebbe dovuto arrivare a fine mese quindi non so minimamente che pensare
Può capitare che l’imene si rompa ma che il sangue non smette di uscire dopo un tot di giorni? Perché sinceramente sono un po’ preoccupata e non so come spiegarglielo neanche al mio ragazzo che è anche lui altrettanto preoccupato.

Anonima


Cara Anonima,
comprendiamo la tua preoccupazione, sai quando si è alle prime esperienze è naturale avere dei dubbi, proviamo a darti delle informazioni in più. 
Devi sapere che l’imene è un setto di membrana mucosa che sovrasta o ricopre parzialmente l’esterno dell’apertura del canale vaginale. Ha la funzione di proteggere l’apertura della vagina ed è presente dalla nascita.
In concomitanza della rottura della membrana può capitare di avere delle piccole perdite ma non sempre accade. Tieni presente che la forma e l’elasticità di questa membrana varia da donna a donna, in alcune infatti è talmente sottile che potrebbe rompersi senza dolore né perdite ematiche, per altre invece è più spessa e quindi è possibile che si laceri gradualmente con i rapporti sessuali o con i preliminari. A volte può capitare anche che l’imene non si rompa del tutto con il primo rapporto e che questo avvenga successivamente, attraverso diversi episodi. La membrana può rompersi solo in alcuni punti ma restare in altri e questo spiegherebbe i sanguinamenti successivi.
Nel tuo caso parli del dito introdotto non interamente e per alcuni minuti, non sappiamo se sia stato possibile che abbia procurato la rottura dell’imene, tieni conto che le perdite di cui parli potrebbero anche dipendere da abrasioni della mucosa vaginale o perché la mucosa vaginale è infiammata. L’attrito e lo sfregamento procurato dal dito potrebbero quindi aver creato dei graffi sulle pareti e provocato le perdite. Come vedi diverse possono essere le ipotesi e solo attraverso una visita ginecologica è possibile stabilire se vi è stata la rottura dell’imene.
In ogni caso non vi sono elementi per cui preoccuparsi, le perdite se dovute ad abrasioni o graffi dovrebbero passare e inoltre nel modo da te descritto non vi sono rischi per una gravidanza, quindi puoi rasserenarti ed attendere il ciclo e se le perdite dovessero continuare puoi recarti da un ginecologo di fiducia per approfondire.
Un caro saluto



 

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