Lampedusa, studenti da tutta Europa per ricordare tragedia del Mediterraneo

Tre giorni di incontri organizzati dal ministero dell'Istruzione e dal Comitato 3 ottobre

28 Settembre 2020

ROMA – Il 3 ottobre, giorno della più grande tragedia dell’immigrazione, avvenuta nel 2013, gli studenti provenienti da venti scuole italiane e diversi istituti europei si ritroveranno a Lampedusa insieme ai superstiti e ai familiari delle vittime dei naufragi del Mediterraneo.

Il Comitato ‘3 ottobre’ con il ministero dell’Istruzione, il Comune dell’isola, il liceo scientifico ‘Marconi’ di Pesaro e con il patrocinio della Rai e della Camera dei Deputati, ha voluto anche quest’anno lavorare ad un progetto finalizzato a rafforzare la consapevolezza e la conoscenza dei giovani sui temi del fenomeno migratorio, dell’interdipendenza globale e dei diritti umani, dell’integrazione culturale e dell’accoglienza dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo.

L’obiettivo è quello di promuovere nelle giovani generazioni europee occasioni di apprendimento per favorire una cultura dell’accoglienza e della solidarietà, al fine di contrastare intolleranza, razzismo e discriminazione e favorire processi di inclusione e inserimento sociale dei migranti. Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, si è deciso di adottare misure prudenziali e restrittive per quanto riguarda la partecipazione degli studenti.

Il 30 settembre i ragazzi visiteranno il Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo, inaugurato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2016. Successivamente, inaugureranno la mostra fotografica ‘Frontiere’: nell’isola simbolo della frontiera, sei fotografi di fama internazionale racconteranno attraverso i loro scatti 10 luoghi di frontiera, in terra e mare. Dalla Turchia al Niger, dalla Libia a Calais, dal Golfo dell’Aden a Melilla fino all’erranza del popolo Rohingya. Immagini ripercorrono il viaggio di migliaia di uomini, donne e bambini in fuga, nel mondo.

Giovedì 1 ottobre, dalle 17 alle 19, nella sala dell’aeroporto, si terrà invece una tavola rotonda dal titolo ‘Una storia dietro ogni numero’, alla quale parteciperanno Tareke Brhane, presidente del Comitato Tre Ottobre; Carlotta Sami, portavoce per l’Italia dell’Alto Commissariato dell’ONU per i Rifugiati (UNHCR); Flavio Di Giacomo, portavoce di OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) in Italia; Angela Caponnetto, giornalista di Rai News 24; Annalisa Camilli, giornalista e inviata della rivista Internazionale, e Francesca Mannocchi, giornalista de L’Espresso.

Il giorno seguente, dalle 9 alle 13, sempre all’aeroporto, si terrà un nuovo incontro con Pietro Bartolo, europarlamentare e vicepresidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni; Salvatore Martello, Sindaco di Lampedusa e Linosa; Tareke Bhrane, Presidente del Comitato 3 Ottobre, Accoglienza Onlus; ?uan Fernando Lopez Aguilar, Presidente della Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni Parlamento Europeo in collegamento video; Chiara Carbonetti, Rappresentante dell’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati; Marco Tarquinio, direttore di Avvenire; Mpanzu Bamenga, ex rifugiato politico, eletto come talento politico dell’anno in quanto consigliere della città di Eindhoven (Olanda) e Lucia Azzolina, ministra Istruzione in collegamento. Ultimo appuntamento sabato 3 ottobre: alle 8 si terrà la commemorazione di tutte le vittime dell’immigrazione con don Mussie Zerai e le autorità.

2020-09-28T11:55:03+02:00