Perché le ragazze e i ragazzi devono guardare Enola Holmes

Perché le ragazze e i ragazzi devono guardare Enola Holmes

Il film in streaming su Netflix è un avventuroso mistery ma soprattutto un inno alla scoperta di sé
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“Per cambiare il mondo bisogna fare rumore”. Siamo nel 1884 e a dirlo è una madre femminista che vuole lasciare un futuro migliore a sua figlia.
Enola Holmes – in top ten Italia su Netflix – è un invito tutto al femminile a farsi strada da sole, non a caso Enola letto al contrario è ‘Alone’. L’avventuroso Mistery mette sullo sfondo il famoso Sherlock e dà spazio e voce a sua sorella minore – Enola appunto – un’adolescente fuori dal comune, niente pizzi né merletti capace di travestirsi da uomo, buttarsi da un treno e ritrovarsi quasi per caso paladina di un cambiamento epocale.
Il regista, Harry Bradbeer, sembra aver scelto il suo pubblico: ragazze e ragazzi curiosi e aperti. Non mancano ritmo e colpi di scena, ma questa non è una recensione, non parleremo della rottura del quarto muro (la protagonista guarda in camera e parla agli spettatori) e nemmeno del cast interpretato da Millie Bobby Brown (Enola Holmes), Helena Bonham Carter (la madre Eudoria), Henry Cavill (Sherlock Holmes), Sam Claflin (Mycroft Holmes) e Louis Partridge (visconte Tewkesbury, marchese di Basilwether).

Enola Holmes va visto perché lancia un messaggio chiaro e necessario anche nel 2020: per trovare il proprio posto nel mondo bisogna combattere, Enola lo fa grazie soprattutto a una mamma – femminista ante litteram – che l’ha cresciuta con modi e maniere anticonvenzionali. Sedicenne ancora ragazza, Enola diventa una donna quando, senza nessuno, inizia a investigare e osare. Solo così trova quella sagacia e quell’intelligenza che non sapeva di avere.

Insomma è mettendosi in cammino che si diventa sicuri; ogni epoca ha le sue battaglie necessarie: quelle di genere poi sono sempre attuali.

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