Scuola, mascherine trasparenti all'Ic Garibaldi di Salemi

Scuola, mascherine trasparenti all’Ic Garibaldi di Salemi

Preside: "Fondamentali per la lettura in labiale per i più piccoli"
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ROMA – “Lo slittamento al 24 settembre della riapertura delle scuole in Sicilia, ci ha consentito di capire meglio come muoverci per una serena gestione della sicurezza. Finora, non ci sono stati casi Covid-19 confermati nel nostro istituto”.

Così il dirigente scolastico Salvino Amico dell’istituto comprensivo ‘Garibaldi’ di Salemi e Gibellina (Trapani), in un’intervista all’agenzia di stampa Dire.

“Salemi, ex zona rossa- prosegue– ha registrato un aumento di casi di Coronavirus nel mese di agosto. Riaprire la scuola dieci giorni dopo la data nazionale, ci ha consentito di avere una visione più chiara sull’andamento dei contagi”.

Il preside Amico sottolinea come ci sia molta tensione nel trapanese, ma che la collaborazione con gli enti locali è costante:

“Al timore del rischio di contagio si è aggiunta la paura del terremoto, avvertito la notte del 23 settembre. L’epicentro è stato a Salemi e la gente si è riversata spaventata nelle strade. L’amministrazione comunale ha immediatamente attivato la protezione civile e la polizia municipale per la verifica di eventuali danni e garantire l’agibilità degli edifici”.

Gli ingressi e gli orari sono differenziati e scaglionati per gli alunni dei 12 plessi dell’istituto, dislocati nei due comuni siciliani:

“La sanificazione dei locali avviene due volte al giorno, i ragazzi possono togliere la mascherina in fase statica, anche se sono in molti a tenerla anche durante le lezioni”.

Per gli alunni più piccoli, l’istituto ha adottato l’utilizzo di mascherine trasparenti:

“si tratta di mascherine per lettura labiale- spiega Salvino Amico- realizzate in policarbonato. È un dispositivo fondamentale per i bambini dell’infanzia e della primaria, perché facilità la comprensione e il dialogo con i loro docenti. I nostri ragazzi si stanno comportando in modo consapevole e le famiglie stanno rispettando le regole, in sinergia con la scuola”.

Unica nota dolente evidenziata dal dirigente scolastico riguarda la gestione delle prossime elezioni in presenza, per la nomina dei rappresentanti degli organi collegiali:

“È un problema che non va sottovalutato, le elezioni si terranno, ma non abbiamo ancora ricevuto disposizioni chiare per riorganizzare la tornata elettorale e garantire il distanziamento di sicurezza tra i genitori, evitando assembramenti”.

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