L’uso della mascherina: il vissuto di una dodicenne

L’uso della mascherina: il vissuto di una dodicenne

Vorremmo riflettere insieme sullo scambio di e-mail che abbiamo avuto con Miriam, una studentessa di 12 anni
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Cari esperti sono Miriam, vi scrivo perché ho un problema con i miei amici. Sono una ragazza timida, e ci metto un po’ a fare amicizia, per fortuna in classe ho trovato una compagna con cui avevo iniziato a parlare e con lei mi trovo bene. Durante la chiusura della scuola ci siamo sempre sentite e messaggiate. Lei ha un gruppo di amici della sua vecchia scuola, a me piacciono tanto pure loro…solo che uno di questi ha scritto ieri in chat che sabato prossimo vuole andare in pizzeria, (la mia amica ci tiene tantissimo che ci vada pure io) ma se dobbiamo mangiare in un luogo chiuso, io non mi voglio levare la mascherina, cosa posso fare? Gliene devo parlare alla mia compagna? Mia zia questo inverno ha avuto il covid, per fortuna non è mai dovuta andare in ospedale, ma è stata più di due mesi in quarantena, da sola, non poteva vedere nemmeno le mie cugine. Io sono stata molto preoccupata per tutti, avevo paura per loro e non potevamo nemmeno andare a trovarli. Non vorrei dire di no alla mia amica, ma non mi va di stare in luoghi chiuse senza mascherina, cosa posso fare? Forse sono domande stupide, ma non so davvero che fare.

 

Cara Miriam,
È vero che le indicazioni date dal governo per contenere la diffusione del Covid-19 (tenere la distanza di sicurezza, utilizzare i Dispositivi di Protezione Individuali, lavarsi spesso le mani) sono chiare, ma è anche vero che talvolta costa molta fatica rispettarle. Per questo ci vuole del tempo affinché noi tutti ci possiamo abituare a stare vicini anche se un po’ lontani. I ristoranti e le pizzerie si sono attrezzate con tavoli distanziati e a volte ci sono anche dei separatori in modo da poter mangiare in sicurezza. Da quello che scrivi sembra che hai instaurato un bel rapporto con questo gruppetto di amici. Prova a parlare dei tuoi dubbi con la tua compagna o comunque con qualcuno del gruppo di cui ti fidi di più e racconta le tue perplessità. Potresti scoprire che anche gli altri come te, sono un po’ timorosi sul come procedere. Potrete così scegliere il posto più adatto che vi permetta di stare insieme in piena sicurezza. Condividere le emozioni e i pensieri su questo argomento con i tuoi amici può essere importante. Se si rispettano alcuni accorgimenti riuscirete a stare bene e divertivi sentendovi al sicuro. Speriamo di esserti stati di aiuto, se hai altri dubbi o domande torna a scriverci.
Un caro saluto!

 

Uno degli elementi chiave introdotti dalla pandemia, oltre al distanziamento sociale, è stato sicuramente l’uso della mascherina. Un dispositivo di protezione per se stessi ma anche per gli altri. Una barriera che protegge, ma allo stesso tempo sottrae aria, nasconde i lineamenti del volto e le espressioni. Il dilemma che porta Miriam è legato ad un dubbio legato al giudizio e all’accettazione. Cosa penseranno gli altri? Bisognerà seguire le regole? Sarò considerata fuori contesto? Eppure proprio i giovani hanno dimostrato in questo momento di grande criticità un importante senso di responsabilità e flessibilità. Riuscire ad integrare i propri bisogni con le convenzioni sociali è sicuramente la più grande sfida degli adolescenti. Loro che vivono in quella terra di mezzo dove tutto sembra possibile, ma dove allo stesso tempo l’accettazione dell’altro e in questo caso specifico del gruppo di amici, risulta il passaggio fondamentale per sedimentare la propria identità.

 

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