La didattica online mi è piaciuta, sono riuscita a non avere troppo ansia…

So la scuola sta vivendo un momento molto difficile però devo dirvi la verità a me la didattica online è piaciuta molto, sono riuscita ad impegnarmi di più a sentirmi più serena e a non avere troppo ansia. Sono riuscita finalmente a far vedere ai miei genitori che posso raggiungere bei voti. L’ansia è veramente una brutta cosa, è vero che non posso sempre fuggire ma come si fanno a trovare soluzioni a questo perenne stato di agitazione e di ansia da prestazione? Io mi blocco e dimentico tutto davanti al professore. Che suggerimenti avete?

Martina, 15 anni


Cara Martina, 
la didattica a distanza si è rivelata per molti, come confermi anche tu, una modalità innovativa e positiva di studiare.  Durante l’emergenza è stato necessario mettere in campo nuove competenze di contatto e comunicazione, essendo esclusa la vicinanza fisica. 
Avere dei buoni risultati e dimostrare ai tuoi cari quanto vali ti ha permesso di rinforzare la tua autostima.  
L’ansia da prestazione se mantenuta a bassi livelli, può esser produttiva e può spingere la persona a raggiungere, per esempio nel campo dello studio, i risultati che desidera; quando invece l’ansia diventa invalidante e troppo ingombrante, accade quello che tu definisci “blocco”. 
Questo sentimento di costante insicurezza impedisce di esprimerti e di fare conoscere il tuo impegno. 
In questi momenti  forse potrebbe essere importante, in aggiunta a metodi di studio più efficaci, accompagnare il tutto con dei semplici esercizi di respirazione che ti consentano nell’immediato momento in cui perdi il contatto, di recuperare ossigeno e andare avanti.  
Riprendi aria, prova a calmare il battito e pensare che puoi farcela e quando ti senti pronta riparti con quello che sai. Da quello che ci racconti sembri una ragazza in gamba e forse hai solo bisogno di “allenamento” e di avere più fiducia in quello che fai. 
Se la situazione dovesse protrarsi, ricorda che puoi sempre chiedere l’aiuto di un adulto di fiducia o rivolgerti ad uno psicologo che possa sostenerti nel superare quello che tu senti come un limite per la tua crescita.
Un caro saluto! 



21 Ottobre 2020