'Shadows' presentato ad Alice 2020: come si diventa grandi nella distopia

‘Shadows’ presentato ad Alice 2020: come si diventa grandi nella distopia

Dal 16 al 18 novembre al cinema
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ROMA – A cinque anni da ‘Arianna’, Carlo Lavagna torna al cinema con ‘Shadows’. Presentato oggi alla 18esima edizione di Alice nella Città (la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma), il film è un thriller psicologico distopico con protagoniste le giovani Mia Threapleton (figlia di Kate Winslet, che ha accompagnato la figlia sul set, e Jim Threapleton ), Lola Petticrew e Saskia Reeves.

Quando ho letto la sceneggiatura mi ha subito colpito questa commistione tra il genere e un film introspettivo“, ha raccontato Lavagna, durante la conferenza a Casa Alice.Poi mi ha intrigato l’elemento internazionale del film: il fatto che si facesse una pellicola fuori dall’Italia – ha continuato – girato in inglese e con attrici inglesi, cosa che non succede spesso in Italia“.

Al centro della storia ci sono due sorelle adolescenti, Alma (Threapleton) e Alex (Petticrew), che vivono nascoste nell’oscurità dei boschi, in un vecchio hotel abbandonato, con la loro madre (Reeves), una donna al tempo stesso inquietante e dolce, che le protegge dalle misteriose insidie del mondo esterno.

Prima volevo girare questo film in una casa, poi in uno chalet. Ma alla fine abbiamo deciso di dare più spazio alle protagoniste, pur essendo un’ambientazione claustrofobica. Così abbiamo costruito una geografia inventata con l’hotel al centro di tutto che è anche uno specchio dei sentimenti e dell’anima dei personaggi perché da lì non possono uscire“, ha raccontato Lavagna alla Dire.

Con il passare del tempo inizia a farsi spazio nelle due sorelle una nuova consapevolezza che le porta a infrangere le regole, spezzando l’apparente equilibrio delle loro vite e portando alla luce un inquietante segreto.

Quello che c’è fuori dall’hotel è una metafora del percorso di formazione delle giovani protagoniste che, con l’abbandono dell’hotel, si distaccano dalla madre per scoprire il mondo fuori che fino a quel momento non conoscevano“, ha detto il regista, che ha concluso: “Siamo stati visionari con questo film, che si è rivelato neorealista“. Infatti, nel film come nella realtà i protagonisti vivono nella paranoia e nella difficoltà dell’accettare il divieto di abbandonare la propria dimora.

In sala dal 16 al 18 novembre con Vision Distribution, il film è scritto da Fabio Mollo, Damiano Bruè, Vanessa Picciarelli, Tiziana Triana ed è prodotto da Andrea Paris e Matteo Rovere, una produzione Ascent Film con Rai Cinema, in coproduzione con Feline Films, con il contributo del Mibact, in associazione con Fis Eireann / Screen Ireland.

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