Ho notato da un po’ di tempo che mia figlia si tocca la patatina…

Sono una mamma di una bimba di 8 anni.
La bambina è molto tranquilla certo capricciosa come tanti bambini di questa età ma non ho mai ho mai avuto problemi con lei. Ho notato da un po’ di tempo che quando è in cameretta da sola a giocare a volte si tocca la patatina inizialmente ho pensato che avesse qualche fastidio e non so se ho fatto bene gliel’ho chiesto ma dice di no. Non so se devo approfondire ed andare da uno psicologo o se è una cosa che poi passerà con il tempo o se devo parlarne con lei ma non saprei proprio come fare. Cosa mi consigliate sono un po’ preoccupata.
Grazie

 

Anonima


Cara Anonima,
comprendiamo la sua preoccupazione ma deve sapere che la conoscenza del proprio corpo è un processo fisiologico, normale; il bambino  capisce che certe aree danno piacere ma non attribuisce lo stesso significato sessuale che gli diamo noi adulti.
Non bisogna fare l’errore di guardare a questa sua nuova abitudine con occhi di adulti o con malizia, lo fa perché prova una sensazione piacevole e tutta nuova, oppure potrebbe essere un modo per gestire aspetti d’ansia o per regolarsi emotivamente.
Sarebbe da evitare di rimproverare la bambina o riprenderla poichè il rischio potrebbe essere quello di farla sentire in colpa o sbagliata e di influenzare negativamente uno sviluppo naturale. Sarebbe importante rispettare questa tappa evolutiva comprendendo che non c’è nulla di erotico nel suo comportamento, potrebbe spiegarle con semplicità che è un gesto molto intimo per esempio, ma per il momento nulla di più.
Potrebbe provare a comprendere quali sono i momenti in cui accade maggiormente ed in quei momenti evitare di lasciarla sola per tanto tempo e condividere quei momenti insieme facendola sentire sostenuta. Fornirle un’alternativa che possa essere un maggiore conforto emotivo o delle attività da fare insieme potrebbero aiutarla a ridurre l’attività compensatoria sul corpo.
Quando ci si dovrebbe preoccupare eventualmente?

Quando  la bimba passa molto tempo a toccarsi, e quindi diventa un comportamento compulsivo. In questi casi l’aiuto di uno psicologo potrebbe essere necessario, perché può aiutare i genitori a capire come intervenire.
Speriamo di esserle stai d’aiuto.
Un caro saluto 
29 Ottobre 2020