Nasce Aurora, il programma europeo per futuri imprenditori

Nasce Aurora, il programma europeo per futuri imprenditori

Si propone di formare 100 ragazzi l'anno alla mentalità imprenditoriale
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ROMA – Allenare i ragazzi dai 18 ai 23 anni a valicare costantemente i propri limiti, facendo scelte lungimiranti e prendendo decisioni di buon senso per l’ecosistema imprenditoriale: questo l’obiettivo di Aurora, progetto europeo, nato dall’unione di competenze e metodologie di un’ampia rete di organizzazioni (tra cui Fondazione Homo Ex Machina, Fondazione Golinelli, Junior Achievement Italia e Fondazione Mondo Digitale), che ogni anno lavorano con oltre 200.000 ragazzi in tutta Europa.

“In uno scenario economico pieno di incertezze e ambiguità- spiega Jacopo Mele, founder di Aurora– è importante che i ragazzi sviluppino la capacità di sperimentare, andando costantemente oltre i loro limiti. E se questo allenamento viene fatto in un momento così delicato della loro vita, è più probabile che le attitudini sviluppate le manterranno per sempre.”

Aurora (aurorafellows.com) seleziona 100 giovani ogni anno. Per loro ha strutturato una borsa di studio della durata di tre anni. Al termine del percorso i ragazzi avranno sviluppato le attitudini necessarie per essere parte propositiva della nuova generazione di imprenditori e diventare loro stessi ambasciatori di un nuovo approccio, guidati da una visione del futuro sostenibile e aperti all’immaginazione: capacità imprenditoriali, mentalità orientata alla crescita, adattabilità costante e flessibilità psicologica.

“Aurora rappresenta un programma unico nel suo genere- continua Jacopo Mele- perché non ha interesse a finanziare un’idea, ma si concentra sul processo di sperimentazione. Non investiamo sui progetti, ma sulle persone. Spesso incontriamo ragazzi brillanti, ma con idee ancora acerbe. È su di loro che ci piace lavorare: per allenarli a creare progetti di valore per la società e a diventare imprenditori, mantenendo un approccio responsabile rispetto al sistema in cui vivono”.

I ragazzi selezionati, i Fellow, hanno trascorsi scolastici differenti tra loro. Durante il loro percorso di crescita e formazione in Aurora incontreranno figure di riferimento, i Wizard, provenienti da tutto il mondo e con il compito di aiutarli ad ampliare i loro orizzonti. Si tratta di veri e propri modelli con solide esperienze e competenze nel mondo delle tecnologie attuali e future, così come nell’ambito della filosofia e del management. Figure fondamentali nel percorso di ogni ragazzo, con un ruolo centrale nello sviluppo del potenziale e delle passioni di ognuno. Ai ragazzi che arrivano alla fase finale viene dato un grant di 10.000 euro, così da avere la possibilità di vivere “esperienze che solitamente nessuno, spesso neanche i genitori, finanzia”, aggiunge Jacopo Mele.

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