A Babbo morto. La storia di Natale di Zerocalcare

A Babbo Morto. La storia di Natale di Zerocalcare

Un fumetto ma anche un audiolibro che farebbe impallidire persino lo Scrooge di Dickens
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Roma – Questa non è una storia (a fumetti) per i romantici del Natale. Se leggi Zerocalcare un po’ te lo aspetti e infatti, la sua lucidità unita a del sano sarcasmo è tutta dentro “A Babbo morto”, una storia di Natale (fuori dal 12 novembre) che, dicono da casa BAO, farebbe impallidire persino lo Scrooge di Dickens. Il libro è scritto e illustrato da Zerocalcare con i colori realizzati dal bravissimo Alberto Madrigal.

Babbo Natale non c’è più e tocca ai suoi figli, Figlio Natale e Figlia Natale, gestire l’azienda di famiglia. Con la globalizzazione, diventano un enorme hub di distribuzione di giocattoli e regali, ma gli elfi e gli gnomi si sentono sfruttati. 
 
Quando il Folletto Gaetano viene trovato morto in circostanze misteriose, inizia una protesta sindacale come il Polo Nord non ne ha viste mai. E non è che la Befana se la passi meglio, eh! Da quando si è capito che le sue anziane rider hanno contratti senza assistenza sanitaria o assicurazione, la sua reputazione è andata a rotoli.
 
E per la prima volta oltre al fumetto arriva, prodotto e distribuito da Storytel, l’audiolibro a più voci, dotato di un raffinato sound design e della durata di circa due ore. A tutti gli effetti un adattamento originale audio della versione a fumetti, che è stato realizzato con la voce narrante dello stesso Zerocalcare e con il contributo di celebri attori del cinema italiano: Neri Marcorè e Caterina Guzzanti.
 
Una collaborazione quella di BAO Publishing e Storytel iniziata con il podcast Comics will break your heart, condotto da Michele Foschini.
E se vi piacciono i fumetti iniziate da qui, perché sono brevi e appassionanti interviste che portano nel mondo degli autori, tra questi – ovviamente – c’è anche Zerocalcare.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it