Il Ciai in aiuto delle scuole medie con laboratori creativi

Il Ciai in aiuto delle scuole medie con laboratori creativi

Il linguaggio del cinema entra nelle classi
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 Il Ciai, Centro italiano aiuti all’infanzia scende in campo accanto al mondo dell’istruzione per dare una mano al Paese in questo momento difficile.  Obiettivo: assicurare continuità educativa a ragazze e ragazzi di sei scuole medie italiane che partecipano al progetto “#tu6scuola” in modalità online o mista.

Le innegabili difficoltà che tutta la scuola italiana sta affrontando non hanno fermato le azioni, il progetto contro la povertà educativa selezionato da “Con i Bambini”. Tra queste i laboratori “Saltaclasse”: se prima delle quarantene erano stati concepiti come attività in presenza tra studenti di classi diverse, durante i mesi della pandemia si sono trasformati in esperienze di analogo valore, grazie alle potenzialità offerte dalla tecnologia.

I  laboratori “Saltaclasse” sono diventati interattivi, a distanza, cercando di salvaguardare tutte le dimensioni pratiche, ludiche, creative, sperimentali e cooperative. Per tutto il mese di novembre i “Saltaclasse” dedicati alla realizzazione del cineracconto fantasy Cinegame – www.cinegame.eu – riprendono finalmente il loro viaggio, interrotto a fine febbraio dopo le tappe nelle scuole di Milano e Rovellasca, a causa dell’emergenza sanitaria. Si prosegue dunque ad Ancona, Città di Castello e Palermo (Bari temporaneamente ferma per la chiusura delle scuole in Puglia). 

Ma non solo. Il linguaggio del cinema entra nelle classi, seppure a distanza.  La novità del percorso interattivo ideato da Cinemovel Foundation, partner di “#tu6scuola”, è rappresentata da una serie di marionette digitali create con uno speciale dispositivo e trasposte in forma animata: Elly e il Ciclotauro, ad esempio sono personaggi creati dalla fantasia di ragazze e ragazzi che nei loro cineracconti avevano introdotto personaggi fantastici secondo gli stilemi del genere fantasy. Il cineracconto è stato uno strumento per motivare gli studenti nella loro adolescenza, stimolare creatività e fantasia, rafforzare l’autostima e condurli sulla strada della consapevolezza delle proprie capacità e scelte.

“Il team di Cinemovel sperimenta un nuovo processo, con la direzione dei registi Davide Barletti e Gabriele Gianni, con l’introduzione di strumenti digitali, ma con gli stessi obiettivi condivisi da tutti i partner di #tu6scuola – dice Cecilia Conti di Cinemovel Foundation – L’impegno, ancora più forte, è di dare continuità al percorso creativo intrapreso dagli studenti e trasformare questo momento di incertezza in un’opportunità per far viaggiare la fantasia ancora più lontano”.

Dalle sceneggiature de “Il Regno del Sottosopra” (studenti di Ancona), “Il Regno dello Straniero” (studenti di Bari), “Il Regno del Castello” (Città di Castello) e “Il Regno di Al Khalisah” (Palermo) affiorano personaggi antropomorfi, metà umani e metà animali, piante od oggetti parlanti, animali reali e mitologici. Proprio a partire dal lavoro degli studenti e dalle descrizioni dettagliate che loro stessi avevano dato dell’aspetto e del comportamento di questi esseri misteriosi si è sviluppato il lavoro artistico e informatico di Cinemovel, con la collaborazione dell’animatore Andrea Cerini, per costruire straordinarie marionette digitali.

Ragazze e ragazzi daranno così vita alle marionette per portare in scena le storie del Cinegame, che resteranno sulla piattaforma dedicata. Come il burattinaio manovra il burattino, tramite fili legati alla testa e al corpo, così le marionette sono mosse da un processo di live animation. Gli studenti, con la loro voce registrata da un microfono e con i movimenti del viso e del corpo catturati da una webcam, daranno impulso ai personaggi digitali. 

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