Scuola, i ragazzi protagonisti della lotta alla pirateria e contraffazione

Scuola, i ragazzi protagonisti della lotta alla pirateria e contraffazione

Il webinar organizzato da Adiconsum in collaborazione con l'Agenzia DIRE, nell’ambito del progetto “Peers2Peers say NO”
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ROMA – Si è svolto lo scorso 4 novembre il Webinar “Pirateria e contraffazione: i ragazzi protagonisti del cambiamento” organizzato da Adiconsum in collaborazione con l’Agenzia DIRE, nell’ambito del progetto “Peers2Peers say NO” dedicato alle scuole. Il progetto è finanziato dall’Ufficio Europeo per la Proprietà Intellettuale, l’EUIPO, nell’ambito dei Grants 2019. Hanno portato la testimonianza del loro impegno sul tema della prevenzione, attraverso  i relatori che si sono avvicendati nel webinar, il MIUR, che coordina il Safer Internet Centre italiano, il MIBACT che ha la titolarità della competenza istituzionale per il Diritto d’Autore, la FAPAV, che rappresenta gli operatori economici dell’industria audiovisiva ed è specificamente  impegnata sul tema della pirateria.

Adiconsum e Diregiovani hanno invece “raccontato” l’esperienza della campagna nelle scuole, mostrando i lavori realizzati dai ragazzi per trasmettere il messaggio ai loro coetanei: una ricchezza e varietà straordinaria di opere creative, naturalmente tutte (automaticamente) protette dal Diritto d’Autore! Purtroppo, durante la pandemia da Covid-19 gli atti di pirateria sono aumentati enormemente, complice la maggiore domanda di contenuti da parte di ragazzi e famiglie: i dati portati ieri da FAPAV dimostrano un balzo in avanti preoccupante di questo fenomeno nella primavera scorsa, dopo un 2019 che aveva fatto ben sperare per il visibile trend decrescente: gli atti di pirateria sono passati a 243 milioni nel solo bimestre marzo-aprile 2020, dai 69 milioni che si erano registrati nello stesso bimestre dell’anno precedente, aumentando del 3% l’incidenza su base annua.

Ma per capire cosa significa questo in termini concreti, di danno ai titolari dei diritti e alla collettività, va detto che il fatturato perso dal solo settore  audiovisivo a causa della pirateria sfiora i 600 milioni di euro l’anno e le mancate entrate fiscali sfiorano i 200 milioni di euro l’anno, per non parlare del danno complessivo, incluso l’indotto, che supera 1,1 miliardi annui e un numero enorme di posti di lavoro, quasi 6000 l’anno, tutti sottratti alle legittime aspettative di altrettanti giovani che vorrebbero lavorare nella filiera produttiva e distributiva di film, serie tv, videogiochi, eventi sportivi ecc. La mancata consapevolezza del danno causato  e della punizione possibile è una delle determinanti di questo problema: giovani e giovanissimi non si rendono conto di quante maestranze e investimenti siano impiegati per una produzione audiovisiva, né si rendono conto che abbonarsi ad una IPTV illegale è un reato penale.

Inoltre, molti ragazzi, come emerso dalle indagini che Adiconsum ha svolto nelle scuole, non sempre sanno distinguere un’offerta legale di contenuti, che paga i diritti d’autore, da quella illegale, che li riproduce abusivamente lucrando in forme “opache” se non criminali, grazie alla vendita dei dati degli utenti (a chi?) e alla diffusione di malware, spyware ecc. L’educazione alla legalità e alla sicurezza in rete, stante l’incremento di share del canale web,  è dunque un tema strettamente correlato a quello del contrasto alla pirateria e alla contraffazione: su questo il MIUR è attivo dal 2014 con il Safer Internet Centre, che nelle attività e negli strumenti formativi dedicati ai docenti ha previsto una sezione dedicata proprio a questi argomenti: sezione che viene curata dal MIBACT, partner del SIC, rappresentato ieri al webinar da un giurista del Creda, il Centro di Ricerca d’Eccellenza sul Diritto d’Autore. Questo evento del progetto Peers, insomma, ha conseguito l’importante risultato di avviare un ragionamento congiunto tra competenze istituzionali e non, progetti e attività che partono da punti di vista ed esigenze diverse, ma tendono allo stesso obiettivo e potranno utilmente sinergizzare in futuro.

Il webinar è disponibile in streaming differito su www.adiconsum.it, mentre sul sito del progetto www.ioscelgoautentico.net si trovano materiali per docenti e ragazzi, oltre agli splendidi lavori dei team di Peer Education.

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