Sono preoccupata di dover gestire di nuovo la DAD per i miei figli da casa…

Buongiorno Esperti,
sono una mamma di due bambini che frequentano le elementari. Sono anche maestra alla materna quindi sono molto preoccupata dalle notizie che circolano in questi giorni. Sono preoccupata di dover gestire di nuovo la DAD per i miei figli da casa e in più preparare la mia per il lavoro.
So che ce la posso fare ma è stato davvero molto stancante durante la quarantena e ne sono uscita molto provata.
Cosa mi consigliate per non sentirmi così in ansia come invece mi sento in questi giorni?
Grazie

 

Anonima


Cara Anonima,
comprendiamo la preoccupazione e l’ansia, 
sarà un anno scolastico impegnativo per tutte le modifiche e novità che si susseguono e tu vivendolo sia come mamma che come maestra immaginiamo come possa provare una sensazione di fatica e confusione maggiore.
E’ un momento molto complesso e difficile, e proprio per questo è importante cercare di mantenersi lucidi e di gestire il più possibile l’ansia e i pensieri negativi che inevitabilmente arrivano.

Per far questo è necessario dare uno spazio alla preoccupazione ma non farsi assalire, e quindi bisogna allenarsi a dare uno spazio anche a pensieri più positivi e di speranza, a progetti ed organizzazioni. Sentirti attiva ti permette di trovare delle soluzioni alternative, avere più energie, andare avanti nonostante la paura e l’incertezza. 
Sappiamo che non è facile ma è una strada importante che si ha in questo momento per continuare la propria vita nonostante le limitazioni e la precarietà.
E’ importante conservare la speranza, ad esempio ricordandosi che è una fase temporanea; e poi gli adulti hanno anche il compito di proteggere i bambini e quindi di spiegargli con il loro esempio che si può avere paura del virus e delle sue conseguenze ma si può andare avanti con la propria vita, si può sentire la stanchezza ma si possono ritrovare energie per fare delle cose belle.
Lo dobbiamo a noi stessi e ai bambini che sono così influenzati dagli stati d’animo degli adulti.
Poichè la situazione è modificabile di settimana in settimana e utile concedersi una grande flessibilità ma anche una concentrazione su ciò che accade nel presente senza preoccuparsi di cose che non si sa come andranno. Concentrati quindi sul qui e ora, poichè pensare alle notizie che si susseguono può togliere delle energie di cui invece ora hai bisogno. Ciò che è ignoto richiede sempre una maggiore quantità di energia e dunque genera un iniziale stato di preoccupazione. 
Potresti anche pensare di condividere queste preoccupazioni con una collega, delle amiche o dei familiari, è anche importante sentirsi sostenuti e condividere e ricevere ascolto può essere un grande conforto in questo momento.
Se dovessi sentire che la preoccupazione aumenta e pensi di aver bisogno di un sostegno, potresti valutare di rivolgerti ad uno psicologo, sono molte le iniziative di consulenze online attivate da associazioni, enti oltre a professionisti provati che in questo periodo continuano con questa modalità il proprio lavoro.
Se vuoi puoi dirci casa ne pensi,
Un caro saluto

 
 
13 Novembre 2020