Io non so se reggerei un nuovo lockdown chiusa in casa…

Salve, ma è vero che a breve ci sarà un secondo lockdown? Io non so se reggerei, voglio andare a scuola, vedermi con i compagni, non sopporto, ora che sto alle medie, di stare chiusa in casa con i miei, è un incubo. Con mia sorella che mette tutto in disordine e loro che fanno le loro mille riunioni e telefonate come se stessero a salvare il mondo, solo all’idea divento scema, ma è proprio necessario?

Viola, 13 anni


Cara Viola,
capiamo perfettamente il tuo disappunto e l’angoscia che provi, ma purtroppo affinchè cali la curva dei contagi il governo sta mettendo in atto giorno dopo giorno misure sempre più contenitive. Sono già molte le regioni che sono diventate zona rossa. Tutto ciò ha l’obiettivo di tutelare la nostra salute. Più riusciamo ad attenerci alle regole più facilmente e in tempi, speriamo, brevi potremmo riprendere la nostra vita sociale. Quindi se sarà necessario anche la tua regione passerà a zona rossa. Il ripetersi di un nuovo lockdown, deve essere davvero difficile da tollerare, essere limitati, sentirsi privi della nostra libertà, privi di un contatto è veramente difficile da metabolizzare.
La cosa più difficile è data anche dall’invisibilità del virus per cui spesso è difficile da concretizzare e arginare e sempre di usare delle protezioni che non sappiamo nemmeno quanto possano essere efficaci.
E’ fondamentale non perdere la progettualità, che ora deve trovare nuove forme e strategie. E’ più difficile, siamo più stanchi ma bisogna continuare a sentirci attivi. Continua a condividere con i tuoi amici  i tuoi vissuti, cerca di coltivare i tuoi  interessi e approfittarne per cercarne di nuovi: dalla musica alla lettura, dal cinema all’attività fisica, studiando o approfondendo altre tue passioni. Un altro suggerimento che possiamo darti affinchè la vita in famiglia sia più serena è di proporre di suddividervi alcuni compiti nella gestione della casa così da trovare dei compromessi. La rabbia e la frustrazione possono trovare delle vie creative divergenti.

Speriamo d’esserti stati d’aiuto e se ti va torna a scrivere per farci sapere come procedono le cose.
Un caro saluto! 

16 Novembre 2020