Scuola, sit-in studenti con maschere dei parlamentari: "Investire in istruzione"

VIDEO | Scuola, sit-in studenti con maschere dei parlamentari: “Investire in istruzione”

La protesta a Montecitorio
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ROMA – Il volto di Franceschini copre quello di Luca, liceale del ‘Nomentano’ di Roma. La ministra Azzolina, invece, ha gli occhi azzurri di Margherita, studentessa di 15 anni del liceo ‘Albertelli’ di Roma. I ragazzi della ‘Rete Studenti Medi’ oggi si sono seduti in piazza Montecitorio, a Roma, indossando le maschere dei ministri e parlamentari italiani per chiedere investimenti strutturali nella scuola, a partire dai fondi europei del Next Generation EU. Sopra le felpe e i jens strappati, compaiono anche i volti di Salvini, Meloni, Gualtieri, Di Maio.

‘Ve lo spieghiamo noi’, hanno scritto sul lungo striscione che fa da sfondo alla classe ricostruita sulla piazza. La ‘lezione’ sugli investimenti da fare inizia alle 15. “Siamo qui per dire che la scuola deve essere la priorità di ogni governo- commenta alla Dire Luca Ianniello- chiediamo che almeno il 15% del pacchetto di aiuti europei vada alla scuola pubblica. Chiediamo uno sforzo a tutte le forze politiche”.

Gli studenti chiedono aumenti di organico, riduzioni delle classi pollaio, stipendi più alti per gli insegnanti. “La scuola è un investimento per il futuro del Paese. Serve il coraggio di una riforma strutturale- osserva Daniele Conti della Rete Studenti Medi- ci siamo stufati delle briciole. Oggi non stiamo contestando solo questo governo. La situazione in cui verte oggi la scuola è causa di 30 anni di tagli”.

Così oggi sulla lavagna i ragazzi segnano le cifre “del declino della scuola”. E sperano che qualcuno, dal ‘Palazzo’, scenda ad ascoltarli. Anche per Michele Sicca, studente romano, “il momento è adesso. Abbiamo l’occasione di invertire la tendenza e dobbiamo sfruttarla. Abbiamo la necessità di essere ascoltati”.

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