Fuori il video di Baby: Sfera Ebbasta e J Balvin ci portano in un universo parallelo

Fuori il video di ‘Baby’: Sfera Ebbasta e J Balvin ci portano in un universo parallelo

In pochissimo tempo il brano ha superato i 4 milioni di stream su Spotify
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Oggi è il giorno di Baby di Sfera Ebbasta in featuring con J Balvin. Il brano al #1 di tutte le classifiche ed ha esordito al 36esimo posto nella classifica Global Top 200. Inoltre, in soli 4 giorni ha superato i 4 milioni di stream su Spotify. I due artisti, nel video ufficiale fuori oggi su YouTube, ci trasportano in un universo parallelo in cui tutto sempre possibile. 

Un sodalizio artistico fra l’Italia, la Colombia e tutto il mondo latin: Baby sancisce l’inizio di un percorso destinato a portare la musica italiana dove raramente è arrivata. Sfera e J Balvin si sono conosciuti quando il king della trap ha realizzato un remix del brano Machika. Nel docufilm Famoso, diretto da Pepsy Romanoff e distribuito world wide da Amazon Prime Video, l’artista colombiano parla così del suo rapporto con Sfera:

“All’epoca del remix di Machika non lo conoscevo di persona, ma ora siamo amici . Non c’è niente di pianificato, nessuna strategia, solo una vera amicizia”, ha raccontato J Balvin. “Un giorno sono andato in Italia, ho guardato cosa stesse accadendo nel mondo musicale e c’erano 5 pezzi di Sfera in cima alla classifica. Mi sono detto: e dov’è la mia musica?”, ha detto scherzando l’artista, che ha concluso: “È un vero movimento! E per questo rispetto il mio fratellino perché si…lui per me è come un fratello! È una grande star in Italia e penso che lo sarà presto ovunque. Ha tutto il mio supporto e la mia stima. Penso davvero che siamo all’inizio di una vera e propria latino gang mondiale e io voglio vedere vincere la mia gente!

Nel video diretto da Mattia Benetti e prodotto da Ocean Code Studio, vediamo Sfera e J Balvin insieme per la prima volta, immersi in un universo parallelo, in quei mondi della fantasia in cui tutto sembra possibile; statue d’oro che emergono dal mare, squali che passano sopra lo skyline di città e cieli viola su cui si stagliano pianeti giganteschi si susseguono in modo magnetico, quasi ipnotico. Fra sirene che nuotano sopra la macchina di Sfera e paesaggi simil el dorado il brano, prodotto da Sky Rompiendo, con il suo ritmo incalzante ci fa capire perché sia stato scelto come primo singolo internazionale e come sia possibile che a soli quattro giorni dall’ uscita sia già una hit certa; Baby è infatti già al N1 su Spotify, Apple Music, Amazon Music e Youtube Italia.

Baby è contenuto in Famoso, il nuovo album di Sfera uscito il 20 novembre in tutto il mondo per Island Records. Il progetto discografico è stato accolto a livello internazionale come mai prima d’ora: per la prima volta infatti tutte le tracce di un album italiano sono finite nella global top 200 di Spotify. Inoltre Sfera Ebbasta ha “disintegrato” qualunque record di ascolti di un album nel giorno della sua uscita in Italia (16 milioni di stream complessivi in 24 ore) e ha conquistato con i suoi 13 brani le prime 13 posizioni della TOP 50 Italia su Spotify. 

Famoso, la cui direzione artistica è affidata a Charlie Charles, è l’atto più importante della carriera di Sfera, un ragazzo che viene dal nulla e non ha mai avuto aiuti di alcun tipo e che insieme ad un gruppo di lavoro straordinario è riuscito ad imporsi come il più rilevante fenomeno discografico italiano della storia recente. Brani e risultati come quello ottenuti da Baby, ne certificano il suo ingresso nella ristrettissima cerchia di artisti europei realmente riconosciuti, stimati e soprattutto ascoltati nel mondo. Conoscendo però la fame di Sfera Ebbasta, il suo desiderio di migliorarsi continuamente, siamo solo all’inizio.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it