Ciao Mamma, vado in Giappone. Una fuga a fumetti esilarante e intelligente

Ciao Mamma, vado in Giappone. Una fuga a fumetti esilarante e intelligente

Un viaggio per sfuggire alla prepotenza del bullo della scuola, un tema importante che il graphic novel veicola con il linguaggio dei ragazzi
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Roma – Tra le nuove uscite della collana “Tipitondi” (Tunué) è arrivato in libreria Ciao Mamma, vado in Giappone. Nato dalla penna di Luca Raffaelli, uno dei maggiori esperti di fumetti e animazione in Italia, e disegnato da Enrico Pierpaoli, il libro è per tutti i ragazzi amanti dei manga e del Giappone e racconta con ritmo spedito, trovate esilaranti, colpi di scena, giochi di parole e personaggi originali e imprevedibili, le avventure dello strampalato Enrichetto.
Tre ragazzi salutano la mamma e partono per il Giappone alla ricerca di un autore di manga tra situazioni surreali, foto buffe e una missione da compiere. Un viaggio per sfuggire alla prepotenza del bullo della scuola Frangipane, un tema importante che il graphic novel veicola con il linguaggio dei ragazzi, in modo non didascalico ma intelligente. Il personaggio di Beatrice, ragazza dalle mille risorse, guiderà la storia e le sorti di Enrichetto.
IL LIBRO
Chiudete gli occhi e immaginate una enorme belva con denti acuminati al mentolo formato famiglia. Ecco: questo è Frangipane, il cattivo della scuola che costringe Enrichetto a dire di conoscere Shimitsu Furukawa, creatore di Robostrak, robot dalla cataratta reattiva multipla, e che a casa ha tutti i 32 manga autografati dall’autore. “Ah sì? E allora lunedì qui li voglio tutti”, reagisce il Frangipane. Ed è così che Enrichetto, di sabato pomeriggio, parte per una missione impossibile: andare a Tokyo con Beatrice e Polletti per cercare gli albi di Robostrak e poi trovare il suo autore perché ci metta la firma sopra!
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