Sono un papà vedovo e ho due figlie di 17 e 7 anni…

Cari esperti
sono un papà vedovo e ho due figlie di 17 e 7 anni. Entrambe sono delle brave figlie, la più grande mi aiuta in tutto e la più piccola non mi da problemi. Alle volte le guardo e vorrei fare qualcosa per renderle felici. La più grande la vedo sovraccarica e la piccola cerca di fare tutto da sola anche a scuola ma capisco manchi loro la madre, Io provo a fare il mammo ma non so se mi riesca bene. Mi parlano ma penso che alle volte non mi dicano
tutto per non preoccuparmi, Sono rimasto solo di colpo e soffro anche io ma cerco di farmi vedere sempre allegro. Ho paura mi rinfaccino un giorno di non soffrire ma io faccio di tutto perché loro non si preoccupino e siano felici. Ho tanta paura che questa perdita le renderà tristi e che non trovino mai la felicità. Vorrei essere un buon padre ma non so come si fa senza mia moglie.

Anonimo


Caro papà, 
attraverso questa tua mail ci arriva tutta la sensibilità che c’è dietro la preoccupazione nei confronti delle tue figlie in un momento così doloroso. La riorganizzazione delle vostre vite è ancora in fase di assestamento, oltre a dovervi abituare, tu alla perdita di tua moglie e le tue figlie a quella della loro madre, dovete fare i conti con il vuoto e il dolore che ha lasciato dentro ognuno di voi e che ha bisogno di tempo per essere elaborato.  Ci vuole anche del tempo per ritrovare quell’equilibrio familiare che è stato spezzato. Cogliamo il tuo senso di solitudine e le paure rispetto al futuro delle tue figlie. E’ importante far arrivare loro il messaggio che ci sei e il bene incondizionato che provi nei loro confronti, ma pensiamo che sia altrettanto importante e utile per tutti e tre, che tu sia sincero con loro e condivida il dolore, la sofferenza e le paure che stai provando. Sicuramente entrambe le tue figlie hanno colto che stai cercando di nascondere il dolore che provi, mostrandoti sorridente e facendo finta che tutto sia sotto controllo. In qualche modo loro stanno cercando di fare da sole perchè, come hai colto, non vogliono sovraccaricare te. Occorre allora che facciate i conti e affrontiate insieme parlandone, il dolore, il vuoto e le incertezze che la perdita di tua moglie ha lasciato, senza aver paura di mostrare la tua tristezza. Ti consigliamo di condividere con loro il ricordo della loro mamma, parlando di lei e ricordando episodi di cui lei ha fatto parte, per tenere vivo il suo ricordo.
Non ci sono formule per dare la felicità a chi vogliamo bene o consigli più giusti di altri.
La felicità va cercata e raggiunta in un percorso unico, che passa anche attraverso il dolore e gli errori di ciascuno di noi. E’ una tentazione fortissima quella che ciascun genitore ha nel cercare di non far soffrire i propri figli, ma non è né possibile nè corretto nei loro confronti. Quello che possiamo fare è stargli accanto e aiutarli ad affrontare e trovare il modo di superare il dolore, senza negarlo. La perdita della loro madre, lascerà sicuramente delle cicatrici, ma sapranno trovare il modo per andare avanti e superare la tragicità di questo momento.
Comprendiamo che è non facile svolgere la funzione di padre senza tua moglie, ma ci stai provando, cercando soluzioni e risposte. E questo fa già di te un buon padre. Ti consigliamo, infine, di non chiuderti e chiedere alle nonne, alle zie o ad amici di famiglia di aiutarvi e starvi accanto in questo momento difficile.

Vi auguriamo ogni bene!

Un caro saluto!
L’equipe degli esperti

28 Novembre 2020