Campane per il vetro come tele d’artista: GAU colora Roma Ovest

Un progetto per sensibilizzare i cittadini all'ecosostenibilità e veicolare l'arte come bene comune accessibile a tutti

Roma – A ovest della capitale 75 campane per la raccolta del vetro sono state trasformate in ‘tele d’artista’. Un’operazione di restyling urbano che ‘GAU – Gallerie Urbane’ porta avanti da ormai 4 edizioni. Sono 15 gli street artist chiamati a raccolta per il museo a cielo aperto di Roma, l’obiettivo è riaffermare il concetto di arte come bene comune accessibile a tutti, con un occhio di riguardo alla raccolta differenziata del vetro, che si inserisce nell’ottica di una più ampia responsabilizzazione verso lo spazio condiviso e la gestione della città.

Alessandra Carloni

Un progetto tra Viale Gregorio VII, Circonvallazione Cornelia e via Baldo degli Ubaldi che fa discutere i residenti: tra gli entusiasmi di alcuni e lo scetticismo di chi diffida dei ‘writer.’ I sapienti lavori di Alessandra Carloni – Controllo Remoto – Gojo – Moby Dick – Kenji – DesX – Matteo Brogi – Napal Naps – Point Eyes (Yest + Er Pinto) – Hoek – Eliseo Sonnino – Karma Factory (Wuarky + Nemea) – Lola Poleggi – Arash – Umanamente in Bilico sono regolarmente commissionati. GAU – Gallerie Urbane è infatti vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022, fa parte di ROMARAMA 2020 il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

Controllo Remoto

Tutte le campane saranno presentate ufficialmente il 6 Dicembre 2020, la realizzazione resterà impressa nel museo vivente di Roma, lasciando il segno anche grazie alla realizzazione del medio-metraggio GAU, trasmesso online. Il video ripercorrerà il teatro che il progetto de “La Città Ideale” offre a Roma, attraversando Viale Gregorio VII, con uno sguardo diverso e più creativo. Passeggiate teatrali, esperimenti digitali, video tutorial e bellezza: un regalo alla capitale, con un taglio di green art più vicino all’ambiente.

GAU – Gallerie Urbane è promosso da Progetto Goldstein, da un’idea di Fabio Morgan, con la direzione artistica e la curatela Alessandra Muschella, e la direzione del medio-metraggio affidata a Marta Franceschelli. Progettazione di E45 in collaborazione con Dominio Pubblico.

2020-11-30T11:32:31+01:00