Il 30 novembre i Pink Floyd e Michael Jackson hanno fatto la storia della musica

Uscivano oggi, rispettivamente nel 1979 e nel 1982, gli album "The Wall" e "Thriller"
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ROMA – Il 30 novembre è una data da ricordare per gli amanti della musica. In questo giorno uscivano, rispettivamente nel 1979 e nel 1982, due album che sarebbero, poi, diventati delle pietre miliari: “The Wall” dei Pink Floyd e “Thriller” di Michael Jackson

“The Wall” il concept album per eccellenza

È il concept album per eccellenza. Un disco nato quasi per esigenza della band, in crisi economica, e del suo principale autore, Roger Waters, che nell’album racconta molto della sua storia a partire dalla morte del padre durante la seconda Guerra mondiale. “The Wall” è uno degli album più famosi dei Pink Floyd, l’undicesimo in studio. 

L’album sul ‘muro’ diventerà anche un film con protagonista uno sconosciuto Bob Geldof: racconta di Pink (personaggio via di mezzo tra Roger Waters e Syd Barrett), un artista che, anche a causa dei tragici avvenimenti della propria esistenza, si chiude in un muro psicologico, protettivo ed invalicabile.

“Thriller”: l’album diventato leggenda del pop

Con il suo secondo disco Michael Jackson non avrebbe, forse, mai immaginato di entrare nella storia come leggenda del pop. “Thriller” è di certo anche il più grande successo commerciale della star: l’album lo fece debuttare alla prima posizione della Billboard Hot 200 dove vi rimase per 37 settimane consecutive. Ottanta, invece, le settimane di permanenza nelle prime dieci posizioni.

thriller di michael jackson

Il lascito più grande di “Thriller” è, però, l’influenza che ancora oggi continua ad avere sulle generazioni successive di artisti, che in questo disco possono trovare brani vera e propria definizione di hit mondiale: dalla title track a “Billie Jean”, passando per “Beat it” e “Human Nature”. Pezzi immortali  che non smettono di essere attuali. Con questo disco Michael può vantare, però, anche la nomina di “inventore del videoclip moderno”. “Thriller”, con i suoi 13 minuti e 43, è di fatto un vero e proprio cortometraggio capace di ammaliare e catturare dall’inizio alla fine. 

Celebra un anniversario anche Cesare Cremonini

Esattamente 21 anni fa, il 30 novembre 1999, usciva anche “…Squérez?”, il disco di debutto dei Lùnapop di Cesare Cremonini, tra i primi dieci album di tutti i tempi in Italia e riconosciuto da F.I.M.I. (Federazione Industria Musicale italiana) come il disco d’esordio di una band italiana più venduto di sempre.

L’album è stato saldamente al 1° posto della classifica italiana per 13 settimane consecutive (118 sono invece le settimane di permanenza nella classifica generale) entrando quindi nella Top5 dei dischi rimasti più a lungo in vetta.

Da “…Squérez?” sono stati tratti singoli come “50 special”, “Un giorno migliore”, “Qualcosa di grande”, canzoni entrate nel patrimonio della musica italiana e che oggi, dopo 20 anni, sono ancora amate e cantate dal pubblico di tutte le generazioni.

“Sono felice di questa certificazione- spiega Cremonini- perché Squerez è un album che porterà per sempre un messaggio positivo. La forza della melodia e la voglia di emergere, sono invincibili. Fu un album sinceramente giovane e vero che scrissi quando ero adolescente. Il primo a dare voce a una generazione intera che aveva assorbito attraverso la musica i grandi cambiamenti positivi di quel periodo. Il successo oggi per me è essere di ispirazione per chi muove i primi passi nel mondo della musica”.

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Autore: Giusy Mercadante
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