La mia vita è stata segnata dalla morte di mio marito…

Cari Esperti,

sono Maria, ho 42 anni, ho 2 figli di 11 e 6 anni. Purtroppo la mia vita è stata segnata dalla morte di mio marito quando ero incinta del mio secondo figlio. Sono stati anni duri e continuamente mi trovo a dover affrontare difficoltà quotidiane: fare da mamma e da papà contemporaneamente non è facile, ma sono contenta del fatto che ho un buon dialogo con  i miei bambini e sappiamo di poter contare sempre uno sull’altro. Vi scrivo perché dopo tanti anni, per la prima volta da quando mio marito non c’è più, ho iniziato a frequentare un altro uomo. Stiamo molto bene insieme e questa relazione mi fa essere serena, ma la mia preoccupazione è per miei figli. Vorremmo iniziare a far capire loro che stiamo insieme, ma ho paura che possano reagire male. Come potrei fare per gestire al meglio la situazione?

Vi ringrazio! In attesa di una vostra risposta, vi saluto

Maria


Cara Maria,
La perdita di una persona cara è tra le prove più difficili che la vita ci pone davanti. Al tempo stesso, è un’esperienza universale, che non risparmia praticamente nessuno. Il lutto è la condizione di sofferenza che accompagna la perdita, ma anche il processo del suo superamento. Non consiste nel dimenticare la persona scomparsa, ma nell’accettare la separazione e accogliere dentro di noi la sua “eredità”. Deve essere stato difficile perdere il proprio partner in un periodo particolare quale la gravidanza e ancor di più crescere due figli da sola; però nonostante tutto pare proprio che tu c’è l abbia fatta, con una grande forza interiore. Ora sei arrivata ad un punto della tua vita dove dopo anni dalla scomparsa di tuo marito hai trovato un uomo che ha fatto tornare in te la serenità. Sappi che anche una mamma sola, ha bisogno di una vita sociale, una vita amorosa. Una madre sola rischia di concentrare tutta la sua attenzione, i suoi sensi, i pensieri e le preoccupazioni sui suoi figli fino a dimenticarsi di se stessa. Non aver paura di essere felice, l’aver trovato un nuovo partner crediamo possa portare solo benefici nella tua vita e di conseguenza in quella dei tuoi figli. In ogni caso è lecita e comprendiamo la preoccupazione che mostri per i tuoi figli, la paura che loro non possano accettare quest’uomo.  
Crediamo che sia importante che tu per prima devi essere convinta di non star facendo male a nessuno, l’ingresso del tuo compagno nella loro vita sarà graduale, proprio come hai scritto tu “Vorremmo iniziare a far capire loro che stiamo insieme”; organizzare incontri per cominciare a condividere del tempo insieme ai tuoi figli, renderà meno “estraneo” quest’uomo e l’accettazione di averlo nella loro vita. Si formeranno nuovi equilibri e tutto sarà sempre più naturale e familiare. 

Speriamo d’esserti stati d’aiuto e se ti va torna scriverci per farci sapere come procedono le cose.

Un caro saluto!
L’equipe degli esperti

 
2020-12-01T12:18:08+01:00