La Puglia vince ‘Wiki loves monuments 2020’ col mare in tempesta

Wikipedia ha scelto lo scatto tra oltre 15mila immagini
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ROMA – Abbiamo la foto d’Italia più bella dell’anno: a decretarla è stata il 26 novembre Wikipedia, che l’ha scelta tra oltre 15mila immagini inviate da circa 700 concorrenti, a scattarla è stato Nick Abbrey (pseudonimo di Nicola Abbrescia). Il fotografo amatoriale ha vinto la nona edizione di ‘Wiki loves monuments 2020’, nella sezione dedicata alla nostra penisola. Si chiama ‘Mareggiata Polignano’ e si tratta di una foto del mare in tempesta a Cala Paura
(Polignano), in Puglia, regione che vanta altre tre delle foto più belle per l’Italia sulle dieci totali.

Al secondo posto troviamo un particolare della facciata del Teatro Verdi a Brindisi, di Gabriele Costetti; la terza sul podio è l’oasi dei fenicotteri di Lesina, caratterizzata dal particolare colore rosa, vista da Alberto Busini. Daniele Negro, con “Un comignolo differente” segna un altro nome pugliese, alla sesta posizione.

Della foto della vittoria il suo autore ha detto: “Una situazione da fine del mondo, la difficoltà più grande è stata non solo evitare di cadere in mare ma riuscire a catturare la luce giusta”. Queste le motivazioni della premiazione: “Immagine che valorizza l’esuberanza della natura esplosiva in contrasto con il piccolo paese immobile ma indomito, aggrappato alle scogliere e mostra quanto l’opera umana sia immersa nel contesto naturale, risultando quasi inghiottita da esso. Lo scatto dimostra una notevole bravura del fotografo nel cogliere l’attimo esatto della massima elevazione della risacca”.

Il concorso in questione è il contest fotografico più grande al mondo: coinvolge più di 50 Paesi. È nato nel 2010 con Wikimedia Olanda ed è diventato tanto popolare che l’anno successivo è stato esteso a tutta l’Europa, con l’appoggio della Commissione europea e del Consiglio d’Europa, per poi espandersi sempre di più. Nel 2012 è entrato nel Guinness dei Primati. Quello stesso anno l’Italia ha fatto il suo ingresso all’interno dell’iniziativa, con 936 monumenti e circa 7.700 foto di 803 partecipanti.

Sul sito di Wikimedia Italia si legge che ‘Wiki loves monuments’, come recita il nome, è “dedicato ai monumenti” e che “invita tutti i cittadini a documentare la propria eredità culturale realizzando
fotografie con licenza libera, nel pieno rispetto del diritto d’autore e della legislazione italiana in merito”. Infatti, l’obiettivo è la “valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale italiano sul
web”, con la condivisione delle foto su Wikimedia Commons, database di immagini di Wikipedia. La filosofia dei progetti wiki è quella, in effetti, della “libera condivisione della cultura”.

Le foto possono essere state scattate da fotografi professionisti, appassionati e dilettanti, in qualunque momento, ma devono essere caricate entro un tempo prestabilito (quest’anno dal 1° al 30 settembre). Inoltre, c’è la possibilità di fornire supporto nell’organizzazione, inviando una mail a [email protected] A gennaio la giuria internazionale eleggerà lo scatto più bello a livello mondiale.

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Autore: Sausan Khalil
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