Vorrei aiutare il mio ragazzo di 24 anni a smettere di assumere cocaina…

Cari Esperti,
sono una ragazza di 17 anni e vi scrivo per sapere come potrei aiutare il mio ragazzo di 24 anni a smettere di assumere cocaina quasi tutti i giorni.
Più volte gli ho detto di provare ad iniziare un percorso di terapia ma non ne vuole sapere. Io mi sento completamente impotente e la mia vicinanza ormai serve a poco perché comunque per lui è più importante la droga.

Anonima, 17 anni


Cara Anonima,
cercare di avvicinarsi ad una persona che vive una dipendenza da droga, quale la cocaina, non è una cosa semplice; neanche per chi come te condivide un’intimità ma sperimenta l’impossibilità di convincerla della problematicità del suo utilizzo. 
Capiamo come tu possa sentirti in questo momento, impotente ed anche messa da parte rispetto alla droga che in questo momento forse assume per lui un significato centrale. Purtroppo questo accade quando la dipendenza diventa così importante da portare la persona da rinunciare passivamente ad altri aspetti importanti e vitali della sua esistenza. 
Crediamo che il tuo ruolo di fidanzata sia importante ma al contempo crediamo che non puoi assumerti tu la responsabilità del suo cambiamento. Per smettere di far uso di questa sostanza sarebbe necessario intraprendere un percorso psicologico che possa in qualche modo attivare una motivazione intrinseca al cambiamento, perché altrimenti vi è un alto rischio di ricaduta. 
Potresti provare a consigliargli di rivolgersi presso un Serd dove un’equipe di esperti si prenderebbe cura di lui e del problema della dipendenza. Potresti inoltre provare a parlare con dei riferimenti per lui importanti per cercare di metterli al corrente della situazione ed attivarsi verso di lui. Ci sembra importante quindi che non ti faccia tu totalmente carico di questa situazione, sei molto giovane ed è giusto che tu chieda aiuto a persone adulte della tua famiglia o esterne e che riesca anche a preservare dei tuoi spazi
cercando anche di tutelare il tuo benessere. Potresti anche valutare, con il sostegno di un tuo familiare, di rivolgervi presso centri o gruppi che lavorano con i parenti di dipendenti, quindi anche senza la presenza del tuo ragazzo, potrebbe per te essere di grande aiuto per avere un sostegno e per comprendere come gestire la situazione. 
Un caro saluto! 

4 Dicembre 2020