Dal film Netflix con Elio Germano al suo singolo natalizio, Violetta Zironi si racconta

Guarda l'intervista alla cantante e attrice de "L'incredibile storia dell'isola delle rose"
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ROMA – Nel film Netflix “L’incredibile storia dell’isola delle rose” interpreta Franca, una ragazza determinata a non abbattersi nonostante non abbia una storia facile. Nella vita, oltre a recitare, è cantante, autrice e artista dal piglio internazionale.

Violetta Zironi, dai suoi giorni a X Factor sotto l’ala protettiva di Mika, ne ha fatta di strada e arriva su tutte le piattaforme con il suo singolo natalizio: “I never needed Christmas”. Un brano perfetto per queste feste dal sapore diverso, che l’artista classe 1995 passerà a Berlino dove vive, come ci ha raccontato in un’intervista a distanza. 

L’INTERVISTA ↓

“I never needed Christmas” è nata di getto: “L’abbiamo scritta il 3 novembre- racconta Violetta- la sera delle elezioni americane. Io e questo mio amico americano, uno dei miei coautori, stavamo guardando la tv e temevamo l’outcome. Tra di noi abbiamo pensato: ‘Che anno veramente disgraziato questo, abbiamo veramente bisogno del Natale. È l’anno in cui ne abbiamo bisogno più di sempre’. Così abbiamo scritto questa canzone anche per distrarci anche dai polls e da tutte queste cose qua. Il pezzo è nato e ci siamo detti: ‘Dobbiamo finirlo e farlo uscire quest’anno perché il testo è molto attuale’. Così ci siamo impegnati per farlo uscire in un mese”.

È un brano malinconico e al tempo stesso carico di speranza quello che Violetta regala al suo pubblico, facendosi portavoce di un pensiero che, mai come quest’anno, accomuna tutti noi. La cantautrice esprime la necessità di lasciarsi alle spalle i brutti ricordi del passato e di circondarsi della magia che solo il periodo più suggestivo dell’anno è capace di creare, per vivere un Natale diverso dal solito ma non per questo meno caloroso, in cui si ha l’occasione di riscoprire il reale valore di tutto.

Per questo Natale, Violetta desidera, però, solo una cosa:

“Che questa pandemia finisca. Io sono abituata a viaggiare molto, a correre su e giù, a destra e sinistra. È stato rinfrescante prendersi un attimo di pausa ma c’è un limite. Voglio tornare a fare la vita che facevo prima per tornare a fare nuova musica. Il mio programma per il 2021 è quello di pubblicare il mio album di debutto“.

Nei prossimi mesi arriverà, quindi, nuova musica. Al momento, però, Violetta si gode il successo del suo primo film per Netflix e del set con Elio Germano racconta:

“Lavorare sul set con quel tipo di professionisti al mio fianco è stata una cosa indimenticabile. Ho imparato tantissimo anche perché non è che io abbia tanta esperienza nel campo della recitazione, non ho studiato particolarmente recitazione. Era un costante imparare e guardare questi mostri accanto a me fare il loro lavoro e sentirmi piccolissima ma ho imparato tanto. L’esperienza del set è bellissima, c’è una macchina professionale veramente enorme, soprattutto per questo tipo di produzione ma devo dire che ti mettono a tuo agio. L’attore è lì per fare il proprio lavoro. Non gli viene data altra responsabilità che per me è, musicista indipendente, è stato molto rinfrescante. Ho tirato un sospiro di sollievo quando sono andata sul set e mi sono detta: ‘Ok devo solo pensare al mio’. È stato da un certo punto di vista rilassante perché ho potuto concentrarmi sulla mia performance”. 

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Autore: Giusy Mercadante
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