Vorrei svegliarmi e sapere che nonno non è morto e che tutti stanno bene…

,Piango sempre, mi sembra tutto brutto e non riesco a vedere una cosa che va bene, perchè sta succedendo tutto questo? mi sembra che la mia vita come era prima non tornerà mai più, vorrei che fosse tutto un brutto sogno, vorrei svegliarmi e sapere che nonno non è morto e che tutti stanno bene. Mio nonno era forte e io non avrei mai pensato che potesse stare male, è andato in ospedale per la febbre ed era il covid, non me lo volevano nemmeno dire…ma poi si è ammalato papà e anche mamma, e solo io e mia sorella siamo negative. Siamo tutti isolati, io volevo andare da mio nonno, volevo stare con lui, non mi sembra giusto tutto questo….mi sembra tutto ingiusto…mi sento stanca, vorrei tornare alla mia vita di prima….spero davvero che i miei continuino a stare bene, altrimenti non so che farei… non voglio nemmeno assillarli con le mie preoccupazioni, temo si preoccupino pure per me, e non voglio, cerco di sembrare tranquilla ma penso spesso che le cose potrebbero andar male….non so che fare…

Diana, 14 anni


Cara Diana,
possiamo comprendere dal tuo racconto la sofferenza, il dolore che si fanno sentire giorno dopo giorno, in quella che sembra essere una situazione permanente, quasi infinita.
La sensazione che provi per cui tutto sarà diverso rispetto a prima è legata al fatto che quando si viene improvvisamente toccati da un evento traumatico, come la morte di una persona cara, ogni cosa appare sovvertita e c’è bisogno di un tempo per potersi riadattare alla nuova condizione.
Purtroppo il momento che state vivendo tutti in famiglia è una condizione comune a tante altre persone in Italia e nel mondo. La pandemia che stiamo affrontando rappresenta ancora un evento incerto. Nessuno di noi poteva prevedere la portata di quanto stava per accadere a causa del contagio da Covid -19.
Purtroppo ancora oggi ci troviamo ad affrontarne incertezze quotidiane sia nel micro contesto, personale e familiare, sia nel macro contesto sociale ed economico. L’incertezza nella quale viviamo richiede molta capacità adattativa, “imparando a navigare in un mare di incertezza attraverso arcipelaghi di certezza” diceva Edgar Morin, noto sociologo francese.
Questo per dirti che forse le piccole isole di certezza siete tutti voi: tu, la tua mamma, il tuo papà e tua sorella. A volte nell’idea di non arrecare ulteriore preoccupazione ci limitiamo nella possibilità di condividere ciò che sentiamo ed il dolore che proviamo, senza pensare che forse queste stesse emozioni sono altrettanto percepite da chi ci è affianco.
La stanchezza di cui ci parli, potrebbe essere legata all’energia che investi nel trattenere le emozioni e nel fisiologico stato di malessere che segue un evento traumatico.
Per cui, vogliamo sottolineare quanto tu sia stata brava e coraggiosa scrivendoci ed affidando le tue preoccupazioni al nostro servizio di ascolto on line, ma sentiamo che sarebbe tanto importante per te anche aprirti con i tuoi genitori, in modo che il vostro stare insieme seppur isolati possa rappresentare una esperienza di unione nonostante le avversità.

Ringraziandoti per la tua fiducia, rimaniamo a tua disposizione per qualsiasi eventualità e torna a scriverci per farci sapere come procede. Ti ricordiamo che se lo desideri possiamo concordare anche delle chiamate o video chiamate. Puoi scriverci qui stesso per richiederlo.
Un caro saluto!

2021-08-03T16:33:45+02:00